Durata media del coito

Quanto deve durare il rapporto sessuale?
Tempi medi di un coito

Si dice che nella nostra camera da letto possiamo fare ciò che vogliamo. Quello che succede a letto è qualcosa di strettamente privato, soprattutto se ci riferiamo al sesso.
Anche se non siamo tutti uguali, non credo che quello che succede a letto ci differenzia poi così tanto gli uni con gli altri, e forse siamo più diversi a tavola o nel vestire. A parte qualche caso particolare, la maggior parte degli uomini, durante un rapporto sessuale, fa le stesse cose a letto. Il tempo medio dell’atto sessuale non è poi così lungo come si potrebbe pensare.
Tenerezza, abbracci,  preliminari e poi… l’atto sessuale o coito, senza o con qualche breve pausa, se si vuole un rapporto più lungo. Ma parecchi si chiedono: quanto dovrebbe durare, per consideralo soddisfacente o nella norma?
Dal momento che le variabili in gioco sono diverse, non è facile stabilire una durata media, anche se alcune statistiche ci dicono che siamo in un intervallo compreso tra 15-30 minuti. Ma se si prende in considerazione la sola durata del coito,  escludendo le altre variabili, tra cui i preliminari, allora statistiche e sondaggi diventano più precisi e affidabili.
Secondo un nuovo studio chiamato “Terapisti sessuali canadesi e americani – Percezioni di latenze eiaculatorie normali e anormali“, un coito dura da tre a sette minuti. E questo dovrebbe essere un fatto fisiologico.
Tra l’altro, questi dati corrispondono anche a quelli di altri studi che ponevano la media del puro rapporto sessuale a 5-7 minuti. Poche persone hanno un rapporto che va oltre i 10 minuti. Si badi che parliamo di medie e del coito.
Questo, a differenza della fantasia popolare che porta a ritenere un’attività sessuale che deve durare ore… o di uomini che pretenziosamente affermano di essere a letto come dei treni a lunga corsa senza soste.
Si sa che gli uomini che sono in grado di avere una seconda eiaculazione, senza tempo di recupero o pausa fisiologica, in modo da continuare l’atto sessuale senza soste, si contano sulla punta delle dita. Dopo l’eiaculazione, il tempo di recupero dopo il quale ogni uomo è ancora in grado di eccitarsi e di avere una nuova erezione, varia da persona a persona, e può variare da pochi minuti a molte… molte ore.

Purtroppo, la cultura popolare di oggi ha rafforzato alcuni falsi stereotipi circa l’attività sessuale. Per molti, uomini e donne, acquistano importanza fantasiosi modelli di maschi super dotati, erezioni di acciaio o rapporti sessuali che durano tutta la notte… assurdo.
Per fortuna, se un ragazzo è preoccupato sulla durata del suo rapporto sessuale, questi dati lo rassicurano e scongiurano il suo dubbio circa probabili disturbi psico-fisici.
Su Wikipedia, alla voce “rapporti sessuali”, si legge: “Il rapporto si conclude quando l’uomo ha eiaculato …. Masters e Johnson hanno evidenziato che per gli uomini occorrono circa 4 minuti per raggiungere l’orgasmo con i loro partner, mentre circa 10-20 min. per le donne.” Nel 1991 il Kinsey Institute chiariva che: “La verità è che la durata appropriata per il rapporto sessuale è il tempo necessario per entrambi i partner ad essere reciprocamente soddisfatti”.
Ciò significa che è inutile, se non addirittura fastidioso, se il rapporto sessuale dura molto più di quanto la donna richieda per essere soddisfatta. Molti studiosi considerano un tempo di 20 min. il più adeguato per la maggior parte delle donne. Ma, si suppone che ognuno di noi conosce le esigenze della propria partner, e quindi dovrebbe cercare di adeguarsi. A meno che non vi è capitata una di quelle poche donne che, sfortunatamente per lei, non raggiunge mai l’orgasmo o richiede tempi sovrumani.

Ad ogni modo, coloro che vogliono avere un coito che dura di più, al di là dei preliminari o delle brevi pause, devono capire che il sesso si fa prima con la testa che con gli organi sessuali. Pertanto, si devono controllare comportamenti ed emozioni. Un modo semplice per farlo è quello di deviare la mente quando si avverte che “il tempo” sta per scadere… prima che l’eiaculazione sta per arrivare. Anche se poco romantico, si ha bisogno di pensare a cose che sono così importanti da sopraffare e acquistare la precedenza sulle dolci e piacevoli sensazioni che il sesso sta donando in quel momento. Non so adesso, ma provate a pensare alle bollette da pagare, alla discussione avuta col vostro superiore o al cattivo stato di salute di un familiare, per esempio. Basta farlo per un solo minuto, il tempo giusto per “raffreddare i bollori”, senza perdere l’erezione o la voglia di andare avanti. Se siete in grado, è possibile ripetere  questo espediente dopo un po’ di tempo. Durante la copulazione, qualcuno trova anche utile fare diverse ma brevissime pause, cambiare posizione e variare la velocità e lo schema dei movimenti. Con questi semplici sistemi, e se si aggiungono circa 10 min. (come media) di preliminari, molti di voi potranno ottenere un coito più soddisfacente o che arrivi perfino a mezz’ora.

Dimenticavo di dire, il “tempo” o la “durata” di cui stiamo parlando, dipende anche dall’età della persona. In generale, gli stimoli, la sensibilità del pene, così come i tempi di reazione, diminuiscono con l’età, e questo comporta un piccolo aumento del tempo necessario per raggiungere l’eiaculazione. Invece, per coloro che soffrono di eiaculazione precoce, consiglio di prendere in considerazione, tra le altre cose, anche l’abitudine di portare, sin dalla giovane età, costantemente il pene col glande scoperto (prepuzio avvolto) nelle mutande. Lentamente, il glande perderà di sensibilità.

.

Questa voce è stata pubblicata in Società, persone, cultura e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Durata media del coito

  1. Buon articolo, atto a rassicurare molti giovani e anche non giovani, oltre alle molte donne. Esistono però numerosi studi scientifici, oltre ai due volumi di Kinsey sul comportamento sessuale dell’uomo e della donna. Sono vecchi di 60 anni, ma sempre valid, dato che gli esseri umani nel frattempo non sono cambiati. Esistono poi i bei testi di Helen Singer Kaplan, Di jolan Chang – Il Tao dell’amore, forse esaurito, ma si trova in biblioteca. Masters e Johnson hanno compiuto studi atti a togliere una infinità di dubbi. In Italia Leslie Leonelli ha pubblicato Coccole e Carezze. Anche questo pieno di utili consigli se non si vuole usare la compagna malamente, come fosse un oggetto. Poi c’è un altro insegnamento prezioso. Si ha quando l’uomo non pretende di dirigere il tutto, magari di fretta, ma si lascia guidare dalla donna in almeno la metà delle scelte. Più ne lascia alla lei, meglio è. Buona fortuna.!

    Mi piace

  2. dario baroni ha detto:

    ciao…siamo una coppia di 49 e 44 anno e abbiamo letto l’articolo peraltro molto interessante e abbiamo notato che da cio’ che e’ scritto noi siamo degli alieni! infatti non solo mia moglie raggiunge dai 3 ai 5 orgasmi sempre, ma i tempi di penetrazione tra una posizione e l’altra, superano abbondantemente i 45 minuti! (quando si va di corsa!)
    volevo tranquillizzare i dottori: io ne faccio 1 al max 2! saluti a tutti.
    p.s.
    usate tanta fantasia e i risultati si vedranno!

    Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...