OCSE, BETTER LIFE INDEX

PAESI DOVE SI VIVE MEGLIO

OCSE

Il rapporto 2012 della OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, con sede a Parigi), a conclusione dell’indagine denominata “Better life index“, ha riportato i dati sulla soddisfazione di vita in 36 paesi sviluppati, ovvero il paese visto dai propri abitanti. In questa nuova analisi sono stati presi a riferimento più di 30 parametri diversi di cui 11 essenziali, come istruzione, ambiente, sanità, prosperità, sicurezza, occupazione, qualità dell’acqua potabile, livelli di inquinamento, ecc., per poi fare una classifica di come si vive nelle varie nazioni e dove si è più felici. Il punteggio che ogni partecipante aveva a disposizione andava da 0 a 10, dove un punteggio più alto corrispondeva ad una situazione migliore. Tra i paesi classificatisi tra i primi 10 , i livelli di reddito personale sono tra i più alti, con una forte economia locale ed un basso indebitamento, anche se uno dei principali motivi di soddisfazione è risultato l’occupazione e la stabilità del lavoro.  Seguono, poi, il benessere sociale e la sanità, e nei paesi primi classificati viene riportata un’aspettativa di vita superiore alla media, oltre che una più alta percentuale di tempo libero che influisce positivamente sulla salute mentale e sulla felicità dei cittadini.  Ecco come hanno votato i cittadini delle nazioni classificatesi tra le prime 10.

Danimarca
> Soddisfazione di vita: 7,8
> Tasso di occupazione: 73% (6°)
> Salute: 71% (17°)
> Chi lavora oltre le 50 ore: 1,92% (4°)
> Reddito disponibile: 23.213 $ (15°)
> Livello di istruzione: 76% (18°)
> Spettanza di vita: 79,3 (11°)

La Danimarca è in cima alla classifica OCSE come paese con i cittadini più soddisfatti tra quelli esaminati. A prima vista, la ragione di questo primato non sembra molto ovvio, dal momento che la Danimarca si colloca più o meno al quarto posto in quasi tutte le categorie  ma evidentemente, l’elevato tasso di occupazione (73%) e una bassa percentuale di dipendenti che lavorano molto (1,92%) , hanno contribuito a far si che gli abitanti siano molto soddisfatti.

Norvegia
> Soddisfazione di vita: 7,6
> Tasso di occupazione: 75% (4°)
> Salute: 80% (8°)
> Chi lavora oltre le 50 ore: 2,66% (5°)
> Reddito disponibile: 30.465 $ (3°)
> Livello di istruzione: 81% (15°)
> Spettanza di vita: 81,2 (10°)

Di tutte le nazioni esaminate nella relazione dell’OCSE, la Norvegia è tra i paesi finanziariamente considerati più sicuri. Delle persone in età lavorativa (15-64 anni), il 75% sono impiegati, mentre il reddito familiare medio disponibile è 30.645 $, il terzo più alto tra le nazioni esaminate. La Norvegia sorpassa tutte per gli investimenti in campo sanitario, destinando ben 5.003 dollari per persona all’anno, mentre la media negli altri paesi esaminati è di 3.060 dollari. I norvegesi sono tra i più sani (l’80% afferma di essere in “buona” o “buonissima” salute),  con un’aspettativa di vita di 81,2 anni.  Può vantare una forza economica in grado di fornire, oltre la sanità, qualità nei servizi pur mantenendo un avanzo di bilancio di 162,5% del PIL e un rating AAA.

Paesi Bassi
> Soddisfazione di vita: 7,5
> Tasso di occupazione: 75% (3°)
> Salute: 77% (11°)
> Chi lavora oltre le 50 ore: 0,68% (2°)
> Reddito disponibile: 25.740 $ (13°)
> Livello di istruzione: 73% (15°)
> Spettanza di vita: 80,8 (14°)

Il governo olandese è fortemente coinvolto in ogni aspetto dell’attività economica del paese e il tasso di occupazione del 75% (terzo posto) dimostra il benessere acquisito in questi ultimi anni. Di tutti i lavoratori intervistati, solo lo 0,68% lavora più di 50 ore a settimana e il 77% ha dichiarato di godere buona salute, con una alta aspettativa di vita ed un alto reddito disponibile.

Svizzera
> Soddisfazione di vita: 7,5
> Tasso di occupazione: 79% (1°)
> Salute: 87% (4°)
> Chi lavora oltre le 50 ore: 5,87% (17°)
> Reddito disponibile: 27.756 $ (5°)
> Livello di istruzione: 87% (8°)
> Spettanza di vita: 82,6 (2°)

Il dato più saliente rispetto al benessere per il quarto paese classificato,  è l’occupazione. La Svizzera è al primo posto in termini di tasso di occupazione, con un punteggio alto anche per il reddito disponibile (27.756 $) e le condizioni di salute (87%). Alla luce di questi numeri stellari, è facile capire perché, secondo il Dipartimento di Stato americano, in Svizzera la qualità degli indici di vita è sempre elevata.

Austria
> Soddisfazione di vita: 7,5
> Tasso di occupazione: 72% (8°)
> Salute: 69% (17°)
> Chi lavora oltre le 50 ore: 9,02% (10°)
> Reddito disponibile: 27.541 $ (7°)
> Livello di istruzione: 82% (12°)
> Speranza di vita: 80,7 (22°)

L’Austria si distingue in molte categorie economiche ma primeggia per il tasso di occupazione e per il reddito disponibile. 2.387, anche se forse questo è legato ad un numero maggiore di cittadini che lavorano più di 50 ore settimanali.

Israele
> Soddisfazione di vita: 7,4
> Tasso di occupazione: 60% (minimo 11)
> Self-riportato una buona salute: 81% (7°)
> Chi lavora oltre le 50 ore: 18,92% (3°)
> Reddito disponibile: n / d
> Livello di istruzione: 82% (12°)
> Speranza di vita: 81,7 anni (6°)

Gli israeliani hanno un’aspettativa di vita di 81,7 anni – che lo pone al sesto tra le nazioni esaminate dall’OCSE. Il paese ha anche un basso tasso di obesità del 13,8%, mentre l’81% degli intervistati dichiara una salute tra il “buono” e il “molto buono”.  Nonostante le costanti preoccupazioni per la sicurezza nel paese, il tasso di omicidi in Israele è in linea con la media OCSE di 2,1 omicidi ogni 100.000 persone, inoltre, il 70% degli israeliani intervistati si sentono sicuri. Anche se gli israeliani lavorano molto, con il 18,92% che superano le 50 ore a settimana, la soddisfazione di vita degli abitanti rimane alta.

Finlandia
> Soddisfazione di vita: 7,4
> Tasso di occupazione: 68% (14°)
> Salute: 68% (15°)
> Chi lavora oltre le 50 ore: 3,66% (8°)
> Reddito disponibile: 24.958 $ (14°)
> Livello di istruzione: 82% (12°)
> Spettanza di vita: 80,2 anni (16°)

Secondo i dati dell’OCSE, i finlandesi apprezzano il loro tempo libero, dedicandovisi mediamente per 14,9 ore al giorno,  uno dei valori più alto riscontrato. Per questo, la Finlandia ha una bassa percentuale di dipendenti che lavorano più di 50 ore alla settimana, e l’alto numero di saune (2 milioni su una popolazione di 5,3 milioni) lascia capire che è un popolo che tiene alla salute.

Australia
> Soddisfazione di vita: 7,4
> Tasso di occupazione: 72% (9°)
> Salute: 85% (5°)
> Chi lavora oltre le 50 ore: 13,99% (4°)
> Reddito disponibile: 26.927 $ (9°)
> Livello di istruzione: 71% (12°)
> Spettanza di vita: 81,8 anni (5°)

Nonostante stia tra i paesi con soddisfazione di vita alta, gli australiani hanno poco tempo libero a disposizione, col 14% della popolazione che  è attiva per più di 50 ore a settimana. Gli australiani sono più sani rispetto agli altri e con un’aspettativa di vita di 81,8 anni. Inoltre, anche l’economia nazionale se l’è cavata bene in questi ultimi anni, con un tasso di disoccupazione post-crisi finanziaria, solo del 5,7%. Un altro segno della forza economica è il debito pubblico ridotto, che si trova solo al 4,9% del PIL.

Canada
> Soddisfazione di vita: 7,4
> Tasso di occupazione: 72% (7°)
> Salute: 88% (3°)
> Chi lavora oltre le 50 ore: 3,91% (11°)
> Reddito disponibile: 27.138 $ (8°)
> Livello di istruzione: 88% (5°)
> Speranza di vita: 80,8 anni (13°)

L’alto punteggio di soddisfazione di vita in Canada, ha molto a che fare con il successo del suo sistema sanitario, un piano socializzato che fornisce una copertura a tutti i cittadini. Ben il 88% dei canadesi denunciano danno un “buono” o “molto buono” alla salute, facendola collocare al terzo posto tra tutte le nazioni censite. Altri valori che giustificano la soddisfazione di vita dei canadesi sono i livelli di istruzione e l’occupazione. Circa l’88% dei canadesi ha almeno un diploma e il 72% dei cittadini in età lavorativa hanno un lavoro.

Svezia
> Soddisfazione di vita: 7,3
> Tasso di occupazione: 73% (5°)
> Salute: 79% (9°)
> Chi lavora oltre le 50 ore: 1,28% (3°)
> Reddito disponibile: 26.633 $ (11°)
> Livello di istruzione: 86% (9°)
> Speranza di vita: 81,5 anni (7°)

La Svezia è il secondo tra i paesi più sviluppato, dove è risultata una aspettativa di vita di 81,5 anni, che è uno dei più alti, probabilmente perché è il paese con i più bassi livelli di inquinamento. Nel paese, il tempo libero è una priorità per la popolazione lavorativa (15-64 anni), col solo l’1,28% degli svedesi che lavora più a 50 ore settimanali.

Seguono all’11.mo  posto gli Stati Uniti, mentre gli ultimi sono Cile, Messico e Turchia al 36.mo.
E l’Italia? L’Italia si colloca al 26° posto.
Gli Italiani sono appena soddisfatti della loro esistenza e manca l’impegno civile. Secondo i dati forniti dall’indice Ocse, gli italiani hanno dato un voto medio di soddisfazione di vita pari a 6.1, collocando il nostro Paese al 26 posto su 36, quindi al di sotto della media degli altri paesi Ocse. In Italia è risultato un tasso di occupazione del 57%, con un reddito annuo dichiarato di 23.917 $ e con il 5% che lavora oltre le 50 ore settimanali.  Solo il 54% della popolazione ha un diploma di scuola superiore. In controtendenza positiva il dato sulla salute. Con un’aspettativa di vita media di 82 anni, l’Italia è quarta tra i Paesi Ocse, probabilmente grazie ad una buona salute generale e ad una percentuale di obesi più bassa rispetto a molti altri paesi. Anche se il lavoro ce l’ha solo il 57% dei cittadini tra 15 e 64 anni, (dato già inferiore alla media del 64%: 23° posto), i numeri sono sbilanciati: perché a fronte del 68% degli uomini, solo il 46% delle donne ha un’occupazione retribuita. Per loro resta difficile conciliare lavoro e vita familiare. Mentre gli uomini dedicano 103 minuti al giorno per la cura della casa o la cucina, le donne arrivano a 326 minuti: una delle differenze più alte nei paesi industrializzati. il 33% degli italiani ritiene di non aver accesso a spazi verdi, contro il 12% Ocse; l’aria è più inquinata della media e la soddisfazione per la qualità dell’acqua tocca l’80% ma è inferiore all’84% della media.
In tema sicurezza, il paese vede un basso tasso di omicidi, rispetto alla media Ocse (1% contro 2,1%), ma solo il 58% degli italiani si sente davvero sicuro camminando da solo di notte.

Elenco dei paesi esaminati:
Australia, Austria, Belgium, Brazil, Canada, Chile, Czech Republic, Denmark, Estonia, Finland,     France, Germany, Greece, Hungary, Iceland, Ireland, Israel, Italy, Japan, Korea, Luxembourg,    Mexico, Netherlands, New Zealand, Norway, Poland, Portugal, Russian Federation, Slovak, Republic Slovenia, Spain, Sweden, Switzerland, Turkey, United Kingdom, United States.

Capitoli di valutazione:
Housing, Income, Jobs, Community, Education, Environment, Civic Engagement, Health, Life Satisfaction, Safety, Work-Life Balance.

Per saperne di più:  http://www.oecdbetterlifeindex.org/

Questa voce è stata pubblicata in Notizie e politica e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...