INGREDIENTI PIU’ CARI AL MONDO

GLI ALIMENTI PIU’ CARI AL MONDO

MELONE YUBARI
YubariIn Giappone, la città Yubari sta ai meloni come quella di Kobe sta alla carne. Infatti questa città è diventata famosa per aver creato un gustoso melone attraverso un incrocio tra due varietà di melone. Conosciuto come il re Yubari, questo melone è apprezzato per le sue belle proporzioni e per la sua succosa e dolce polpa. Spesso venduti a coppie in perfetta sintonia perché rappresentano un regalo molto apprezzato e di valore. Infatti, se ne producono pochissimi e una coppia scelta di questi meloni può costare in Giappone perfino 25.000 dollari, ma in media, nei grandi magazzini giapponesi il costo di un melone varia dai 35 a 70 euro.

TARTUFO BIANCO
tartufoAl genere Tuber appartengono diverse specie di funghi ipogei comunemente chiamati tartufi.  Uno dei più pregiati è di certo il tartufo bianco che è diffuso nell’area di Alba (CN), nel Sud del Piemonte, nell’Appennino tosco-emiliano e umbro-marchigiano e in alcune zone a sud della Francia. La sua carne o gleba é inconfondibile e si presenta bianca e giallo grigiastra con sottili venature bianche, mentre il suo profumo piacevolmente aromatico, ma diverso dall’agliaceo degli altri tartufi, lo rende unico nel suo genere.  Il costo medio ad ettogrammo del pregiato  Magnatum Pico è arrivato quest’anno a 220 euro.

NIDI DI SWIFTLET
Più costoso in peso di ogni singolo uccello sono i nidi di una specie di uccelli d’alta quota chiamati swiftlet (Aerodramus fuciphagus), una famiglia di uccelli appartenenti all’ordine degli Apodiformi. Questi uccelli, che assomigliano alle rondini, forgiano queste piccole strutture a forma di coppa con dei fili di saliva che seccando diventano rigidi e sono commestibili. Infatti, una volta preparati dalle ditte produttrici,  si sciolgono in brodo per creare la nota consistente-gelatinosa zuppa di nidi di uccello, una prelibatezza cinese, che è pubblicizzato come preziosa fonte di sostanze nutritive. Originariamente, i nidi si raccoglievano nelle grotte dei paesi asiatici, tra cui l’Indonesia e la Malesia, ma dato l’aumento della domanda in Cina, ora vi sono degli allevamenti in case di cemento costruite appositamente per la nidificazione. Un swiftlet maschio impiega circa due mesi per costruire un nido, cosa che fa solo due o tre volta in primavera. I nidi costano al dettaglio circa 15 mila euro al chilo o circa 15 euro per un nido.

ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE
aceto balsamicoIl genuino aceto balsamico tradizionale è ottenuto da vendemmia tardiva di uve bianche Trebbiane o lambruschi che vengono bollite fino a formare un mosto concentrato. Il mosto viene quindi posto in una serie di botti coperte con panni di stoffa che permettono all’acqua di evaporare lentamente, fino a quando il liquido si trasforma in un complesso sciroppo denso, scuro e dolce. Solitamente i legni impiegati per le botti sono il castagno, il rovere, il gelso, il frassino, il ciliegio e il ginepro, ma ciascun produttore sceglie a suo piacimento il legno più o meno aromatico per le sue botti. Il processo differisce da acetaia ad acetaia ed è spesso frutto di esperienze tramandate nei secoli da famiglie di produttori, che donano a ciascun aceto caratteristiche peculiari. Per ricevere il nome di aceto balsamico tradizionale (DOP), deve essere prodotto a Modena o in altre provincie di Reggio Emilia, dove ognuna di esse ha il proprio consorzio di esperti che approvano l’aceto prima di imbottigliarlo nelle proprie caratteristiche piccole confezioni. L’aceto deve essere invecchiato per un minimo di 12 anni per ottenere l’affinato, oppure fino a 25 anni per ottenere l’extravecchio. Ci vuole una grande quantità di uva per creare una piccola bottiglia di questo prezioso elisir. Gli extravecchi in genere costano circa 10 € per centilitro, ovvero circa 1000 euro per litro.

KOPI LUWAK
KOPI LUWAKIl Kopi Luwak è un tipo di caffè prodotto con le bacche ingerite, parzialmente digerite e defecate dallo zibetto delle palme o Musang, un carnivoro della famiglia dei Viverridi diffuso nell’Asia sud-orientale. Il nome deriva dall’indonesiano Kopi, caffè, e Luwak, nome locale dello zibetto delle palme, mentre le bacche del caffè sono parte integrante della dieta di questo animale. La parte interna della bacca di caffè non viene digerita ma tuttavia gli enzimi digestivi intaccano la parte esterna, eliminando parte delle proteine che conferiscono il caratteristico sapore amaro al caffè. Sebbene per avere una maggiore produzione di Kopi Luwak molte aziende tailandese, indonesiane e filippine hanno allevamenti di Musang, si dice che la miglior qualità di caffè è quello ottenuto dagli animali selvatici. Dopo essere stato normalmente tostato, il Kopi Luwak è il caffè più caro al mondo perché al dettaglio costa fino a 380 euro al chilo ovvero circa 75 centesimi per grammo.

JAMON IBERICO
Jamon_IbericoLo Jamón Iberico de bellota (ghianda) si riferisce al prosciutto ottenuta con la gamba del maiale “pata negra” (zampa nera) che è viene allevato in stato selvatico nelle vetuste foreste di rovere della Spagna occidentale. Questi maiali hanno una dieta ricca di ghiande, funghi, erbe e producono una carne che è ricca di sapore e con grassi saturi (la stessa categoria di grassi presenti nell’olio extravergine di oliva). Al di là di questo aspetto salutistico, il grasso del Pata Negra de Bellota conferisce a questo prosciutto profumi e sapori davvero unici, che si esaltano “sciogliendosi” in bocca e stupendo i buongustai per la loro lunghissima persistenza. Ogni prosciutto viene stagionato per un minimo di due anni prima di raggiungere il mercato. Tutto questo si ripercuote necessariamente anche sul prezzo, infatti, il Pata Negra de Bellota costa circa quattro volte i nostri prosciutti più pregiati, ma l’emozione di un assaggio ripaga certamente il sacrificio monetario. Affettato ha un costo di circa 100 euro al kg.

ZAFFERANO
zafferanoLo zafferano è ricavato dalla pianta Crocus sativus che cresce maggiormente nel Mediterraneo e nel Medio Oriente. La International Organization for Standardization (ISO) classifica il prodotto su una scala 0-250 in base al colore, profumo e gusto. La spezia prodotta da questo fiore, chiamata zafferano dal caratteristico colore giallo, contiene circa 150 sostanze aromatiche volatili ed è uno degli alimenti più ricchi di carotenoidi. Solitamente il prezzo dei bulbi di Crocus Sativus variano da 0,30 € 0,80 € cadauno. La sua lavorazione, totalmente manuale, spiega il suo alto costo: per avere un chilogrammo di prodotto finito occorrono dai 120.000 ai 150.000 fiori, anche se solitamente lo zafferano si trova in commercio in bustine da un grammo.
E’ una coltura molto redditizia visto che il costo al grammo può variare dagli 8.00 €  ai 16,00 € . In genere per ottenere circa 10 gr di prodotto finito sono sufficienti circa 300-350 bulbi su una superficie di 10-12 metri quadri di terreno.
Lo zafferano di importazione è decisamente meno caro di quello prodotto in Italia e le ragioni sono diverse. Nei Paesi mediterranei e asiatici, si adotta una coltivazione poliennale, la manodopera ha un costo decisamente minore.

CAVIALE
cavialeIl caviale è un alimento che si ottiene attraverso la lavorazione e la salatura delle uova di diverse specie di storione, cioè di pesci che appartengono alla famiglia Acipenseridae. Il caviale granulare ha una consistenza cremosa ed è formato da piccoli grani morbidi, di gusto delicato. Sebbene esistano circa una trentina di specie di storioni ed il caviale sia stato prodotto a partire da uova estratte da molte specie diverse e in varie zone del mondo, tre tipologie di caviale sono maggiormente note in quanto sono state costantemente presenti nei mercati internazionali. Esse infatti fanno riferimento a storioni che vivono principalmente nell’area più produttiva del mondo, quella del Caspio e vengono quindi pescati in Azerbaijan, Iran, Russia, Kazakistan e Turkmenistan e i due più famosi e costosi sono:
il Beluga, proveniente dallo storione beluga (Huso huso).  Lo storione beluga (il corretto nome commerciale in lingua italiana è storione ladano) produce un caviale a grana grossa (superiore a 3 mm di diametro) con una colorazione dal grigio perla al grigio scuro. Gli United States Fish and Wildlife Service hanno proibito nel 2005 l’importazione di caviale Beluga dal Mar Caspio e dal Mar Nero, per ridurne il pericolo di estinzione. Il suo costo può arrivare a 37 euro al grammo.
L’Ossietra (Osetra, Oscietra o Asetra), sono storioni di media taglia e possono pesare 20–60 kg, dando un caviale dal gusto morbido e con leggero aroma di nocciola con una colorazione fra il marrone scuro e il nocciola. Da molti viene considerato un caviale raffinato con una granatura media. L’Ossietra reale può arrivare ai 200 kg, con uova grosse di colore marrone dorato. Al dettaglio si possono raggiungere i 10 euro per grammo.

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