TARIFFA UNICA ASSICURAZIONI

BUSINESS ASSICURAZIONI

Nonostante proteste e denuncie, la discriminazione territoriale sulle tariffe assicurative auto rimane.
La proposta di tariffa unica, che faceva parte del decreto delle liberalizzazioni del governo Monti, è stata eliminata perché, secondo il ministero dello Sviluppo Economico, essa era in contrasto con il principio di libertà tariffaria definito dalla normativa comunitaria.
Sarà pur vero che in un mercato libero e concorrenziale non si dovrebbe intervenire sulle politiche tariffarie, ma qui non si è tenuto conto che, nel caso specifico delle assicurazioni auto, si tratta di un settore dove la concorrenza non c’è, dove gli aumenti annui da decenni tartassano gli autisti, mentre da moltissimi anni il sud è diventato un “eldorado” per tutte le compagnie.  Sono anni, troppi, che si recrimina l’alto numero di furti e incidenti che avvengono al sud e con cui vengono ancora giustificate le alte tariffe che tutti gli abitanti del sud sono costretti a pagare, e che sono più del doppio rispetto a quelle di tutte le altre regioni d’Italia. Credo che se si analizzassero obiettivamente i dati statistici, il divario di indennizzo tra nord e sud non sarebbe poi essere così alto da giustificare per decenni una penalità così alta. Ma, laddove lo fosse, non è comunque giusto che tutti ne paghino le conseguenze e per sempre! Difatti, ad essere penalizzati sono ancora gli automobilisti virtuosi, quelli che per anni non denunciano sinistri o furti e che devono ancora pagare di più. Per avere un’idea, tra Napoli e Padova, le differenze tariffarie per la stessa tipologia di auto sono del 240% in più. Mentre al sud molte compagnie si rifiutano perfino di assicurare un auto nuova o negano il rinnovo al primo sinistro.

ASSURDO!

E poi c’è chi parla di griglie salariali!
E’ una vergogna e tutto questo ora viene anche avvallato dal governo. Ovviamente deluse le associazioni dei consumatori, in testa Federconsumatori e Adusbef, che contestano le motivazioni fornite dal ministero: “Siamo di fronte ancora una volta alla volontà di non intervenire in un settore dove invece ce ne sarebbe proprio bisogno”.
Nel frattempo i cittadini onesti ne pagano le conseguenze e il business per le assicurazioni continua.  Ma…. dimenticavo che quella delle assicurazioni è un’altra “lobby”, intoccabile come le altre, che se ne frega della crisi e dei bisogni dei cittadini, quelli “normali” e “onesti” almeno.

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Una risposta a TARIFFA UNICA ASSICURAZIONI

  1. internet marketing ha detto:

    Siamo alle solite. I provvedimenti di questo governo tecnico sono, spesso, molto interessanti ma finiscono con il ridurre il loro impatto durante il eprcorso legislativo senza mantenere le promesse. E’ il caso delle assicurazioni auto e della possibilità di introdurre la tariffa unica con la quale si dovevano limare le differenze tra nord e sud. Di fatto il governo ha ammasso che possa essere preso in considerazione il parametro della territorialità nell’analisi del rischio giustificando, ad esempio, che un guidatore del sud Italia paghi di più (a parità di classe di bonus malus, di veicolo e di caratteristiche specifiche) di un suo equivalente residente in una regione del nord. Stando ad uno studio realizzato dagli specialisti di supermoney, infatti, nulla sembra essere cambiato con l’introduzione del provvedimento del governo.

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