Kurt Wenner

 LA 3D STREET ART

Kurt Wenner è un artista americano conosciuto in tutto il mondo per la sua invenzione della “3D street art” e per aver fondato il primo festival di “street painting” a Santa Barbara in California.
Il suo interesse per l’arte antica e il classicismo rinascimentale, lo spinsero a venire in Italia, culla dell’arte, dove rimase per ben 25, vivendo in prossimità del Pantheon, nel cuore di Roma. Qui studiò le opere dei grandi maestri e divenne particolarmente interessato del periodo manierista, trovando nella forme architettoniche in scala  e nella sofisticata decorazione, un indirizzo per la propria espressione artistica. Per anni ha viaggiato molto per studiare la maggior parte dei capolavori e dei monumenti in Italia e in Europa. L’artista si avvicinò all’arte madonnara, proponendo dipinti creati con gessetto per le strade di Roma, e nel corso degli anni vinse numerose medaglie d’oro in molte competizioni europee.
Dal suo sito si legge: <<La tradizione classica, che mi ha affascinato è che è stata persa, era per me solo scientifica, facendo parte dei tradizionali piani di studio scolastici. Credo che, mentre il patrimonio di grandi capolavori della tradizione classica appartiene alla storia, il processo artistico che esso propone è eterno. Durante il Rinascimento, le arti decorative sono state considerate la più alta forma d’arte, con la Cappella Sistina che è una delle opere più celebri in questo ambito. Oltre a dipinti, affreschi e tele, i grandi maestri spesso progettavano ceramiche, arazzi, intarsi in legno, argenti e gioielli. I disegni di queste opere d’arte mostrano grande entusiasmo e immaginazione; artisti come Cellini potevano soffermarsi anni su un unico pezzo di marmo da scolpire. Disegni magistrali sono stati essenziali per preparare e dirigere il lavoro di molti dei più grandi tesori artistici che il mondo si ritrova. Purtroppo la capacità di creare tali disegni e degli apprendisti artigiani e degli operai di interpretarli, è stato perso per diverse generazioni. Perché è ormai raro che un artista contemporaneo sia in grado di progettare opere d’arte di questo livello, mentre tutte le arti hanno subito un profondo cambiamento. Gli anni passati in Italia mi hanno fatto capire ed apprezzare questo importante patrimonio“.
L’esperienza di Wenner, con diversi materiali e tecniche, ha dato una completa flessibilità al suo stile. La progettazione e l’esecuzione di tutti i dettagli, compresi colonne, capitelli, modanature e rivestimenti, gli hanno permesso una espressione artistica più completa ed elaborata.
Nel 1984,  infatti, inventò una forma d’arte tutta sua, soprannominata  “pavimentazione
anamorfica” o in 3D. Una forma di prospettiva, nota come anamorfica e che era stata usato dai grandi Maestri europei per dare l’illusione di architettura in tre dimensioni e di figure galleggianti nei loro affreschi. Ispirato da questo uso della prospettiva, Wenner ha inventato nuove geometria e metodi per creare composizioni che sembrano sorgere o cadere dal suolo,  che ha poi preso il nome di  “prospettiva iperbolica di Wenner”.
Durante i suoi anni all’estero, Wenner ha eseguito diverse opere permanenti di grandi dimensioni tra cui altari, una cappella di famiglia in Puglia e un intero grande soffitto per la chiesa di San Giorgio vicino al lago di Como. Quasi tutti i suoi dipinti sono stati fatti su commissione, per aziende, edifici governativi, alberghi, musei, chiese e abitazioni private.
Nel corso degli anni Wenner è diventato famoso in tutto il mondo e nel 1991 gli fu commissionata un’opera d’arte per onorare la visita di Papa Giovanni Paolo II alla città di Mantova (una grande composizione originale dipinta sul selciato che prendeva spunto dal Giudizio Universale).
L’artista aggiunge: “Nel mio lavoro ho accostato entrambi i tipi di illusione ottica e la mia tecnica è quella di creare un collegamento ottico e geometrico tra un’opera d’arte e i suoi dintorni contemporanei “.
Tornato in USA, oltre all’insegnamento nelle scuole, ha tenuto seminari e workshop per aziende e organizzazioni che spaziano dalla Galleria Nazionale d’Arte e la Smithsonian Institution di Disney Studios alla Warner Bros. Studios, e dalla Toyota e alla General Motors. (Visita la sua webpage per saperne di più)

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