MARE NUDO

TUNICK IN ISRAELE


In passato ho scritto già un paio di volte a proposito di Spencer Tunick, il fotografo ebreo americano appassionato di natura e naturismo.  I suoi reportage fanno sempre scalpore perché realizzati con centinaia di modelli scelti tra volontari, a mezzo sondaggi, che devono mostrarsi completamente nudi, di volta in volta su uno scenario diverso, quasi sempre in un contesto urbano ed in situazioni insolite. Dopo aver realizzato alcune foto negli  Stati Uniti dal 1994 in poi, nell’ambito di un progetto che prese il nome di ‘Naked States’, ha operato a Londra, Lione, Melbourne, Montreal, Caracas, Santiago, Sao Paulo, Buenos Aires, Sydney, Newcastle, Roma, Barcellona,Vienna e Città del Messico dove nel maggio del 2007 ha battuto ogni record fotografando oltre 18.000 persone nude. Quest’anno ha di nuovo creato controversie perché per la prima volta ha scelto un paese mediorientale, Israele, scelta non facile viste le tradizioni religiose dell’area. La manifestazione si è tenuta sul mar Morto e molti hanno accettato visto i motivi ambientali a cui l’artista si era votato. Il tutto rientra in un progetto soprannominato ‘Mare Nudo’, nell’’ambito di una campagna internazionale che mira a ottenere il riconoscimento del mar Morto come una delle sette meraviglie naturali del mondo con un voto in diretta sul Web. Situato nel punto più basso del globo (417 metri sotto il livello del mare) il salatissimo mar Morto è a rischio di essiccazione. Secondo gli esperti, potrebbe sparire completamente entro il 2050, se non saranno adottate misure urgenti. Ogni anno il suo livello si abbassa di un metro, e in certi angoli le sue sponde arrivano a ritirarsi più di un chilometro. E’ stato questo un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica. Il luogo esatto dell’happening è stata all’alba su una spiaggia chiamata Mineral Beach, tenuto segreto fino all’ultimo, in modo che nulla potesse impedire lo svolgimento dell’opera. Questa volta gli scatti saranno stati, probabilmente, in numero inferiore rispetto a quelli che di solito si era abituati a vedere e più mirati allo scenario, come anche i vari filmati ripresi e rintracciabili su Youtube confermano. Ma eccovi alcune immagini di questo ennesimo progetto di Tunick.

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