GITA in SICILIA

Carnevale in Sicilia

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Ogni volta che capita una gita interessante io e la mia famiglia vi partecipiamo anche perché si ha modo di vedere posti che altrimenti non si avrebbe modo di visitare ed essendo tutto organizzato, viaggio vitto e alloggio, si parte senza problemi e senza preoccupazioni. Questa volta si trattava di un tour in Sicilia in occasione del carnevale ed oltre a partecipare al carnevale di Sciacca e di Acireale si è avuto modo di visitare la Valle dei Templi, Aci Castello, Aci Trezza, Catania e Taormina.

Ecco in sintesi il programma del viaggio.


Sabato mattina
Partenza alle 7,15  da Napoli/stazione in pullman
Sosta durante il viaggio per la colazione e per il pranzo. Arrivo verso le 22.00 all’Hotel “Kore” in Agrigento, con cena e pernottamento.

Messina

porto di Messina

Domenica mattina
Da Agrigento ci spostiamo nella valle adiacente famosa per i resti della acropoli di Akragas un insediamento risalente alla Magna Grecia ed oggi conosciuto come la Valle dei Templi”.
Statua

Statua

Valle dei Templi

Viale nella Valle dei Templi

Questo è il lungo viale che occorre percorrere per visitare i vari templi. Nonostante si era a Marzo, la zona era assolata, cosa da tener presente nel caso si ha intenzione di fare delle foto al fine di evitare immagini troppo contrastate e sottoesposte.

Tempio di Hera Lacinia

Tempio di Hera Lacinia

Resta delle antica mura dell’agorà

Resta delle antica mura dell’agorà

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ stupefacente vedere questi templi sormontare la collina col mare visibile in lontananza e ancor di più se si pensa che risalgono più o meno al 5 sec. A.C.  Questo tempio misurava 38.15 x 16.90 m. ed era usato dai Cartaginesi per i matrimoni.

Tempio di Ercole

Tempio di Ercole

Forse si trattava di un tempio dedicato ad Atena costruito sotto Terone presentando lunghe colonne con larghi capitelli.

Olympian Zeus temple remains

Tempio di Zeus

Sull’altro lato del viale prossimo alla Villa Aurea c’è un’ampia piana con numerose rovine molte delle quali non ancora identificate. Qui doveva esserci il tempio di Zeus che doveva essere uno dei più grandi templi mai costruiti coprendo un’area di 112,6 x 56 m.

Atlas

Atlas

Qui si trovavano anche 38 telamoni di cui solo uno è conservato nel museo regionale di Agrigento mentre nel campo dell’Olympeion è possibile vedere una copia distesa a terra.

olivi

Anichi alberi di olive

La Sicilia non è famosa solo per i suoi aranceti, ma anche per i suoi alberi di olivo come quelli antichissimi presenti nella Valle dei Templi.

Tempio della Concordia

Tempio della Concordia

Grazie al suo ottimo stato di conservazione il tempio della Concordia è il più imponente edifico dell’antica Grecia esistente nel mondo. Ha una peristasi di 6 x 13 colonne su un basamento di 39,44 x 16,91 m. E’ davvero uno spettacolo vederlo da vicino!


Tempio della Concordia Tempio della Concordia

Giardino di Empedocle

Giardino di Empedocle

Accanto al monastero di San Nicola, oggi diventato il Museo archeologico regionale di Agrigento, c’è un piccolo giardino dedicato ad filosofo Empedocle.  Alcune sculture di rame a forma di albero adornano le aiuole.


Monastero di San Nicola

Monastero di San Nicola

Ekklesiasterion e Oratorio

Ekklesiasterion e Oratorio

All’interno del monastero si trova l‘Ekklesiasterion, una piccola arena ricavata dalla roccia dove avvenivano assemblee pubbliche (Ekklesia) con poco distante l’Oratorio di Falaride, un piccolo tempio di età romana. Da qui si accede al Museo che è abbastanza grande con numerosi reperti di cui alcuni molto interessanti. Mostro solo due immagini perché non conosco ancora se è permesso pubblicarle e sono in attesa di una risposta all’email inviata al museo.

Interno del museo Interno del museo

Pirandello

Pirandello

Oltre al filosofo ed esoterista greco Empedocle, un altro grande uomo proveniente da Agrigento fu Luigi Pirandello (1867 – 1936), l’autore di Sei personaggi in cerca d’ autore, vincitore del permio Nobel la cui casa natia si trova nel quartiere di Caos, un altura a picco sul mare. Qui si trova un monumento in cui sono state deposte le sue ceneri.


Panorama da Caos

Panorama da Caos

Tomba di Pirandello

Tomba di Pirandello

 

Domenica pomeriggio

Sciacca sta in provincia di Agrigento sulla costa nord-occidentale della Sicilia. Vi ci rechiamo nel primo pomeriggio per assistere al carnevale. Più che un carnevale mi pare una semplice festa di paese con una sfilata di carri allegorici. In alcuni tratti la strada è stretta ed i carri molto grossi creano problemi, con le persone che si accalcano ai lati, la folla che spinge e si….. corre qualche rischio. Sinceramente non ho notato una grande organizzazione ed i carri erano mediocri.

Sciacca

Carri a Siacca

Carnevale a Sciacca

Carnevale a Sciacca

Sfilata di carri a Sciacca

Sfilata di carri a Sciacca

Carri a Sciacca

Carri a Sciacca

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lunedì mattina

Aci Castello e Aci Trezza sono due piccoli comuni in provincia di Catania.

Aci Castello è nata intorno al castello costruito originariamente di pietra di lava nel 1076 dai Normanni, poi usato come prigione dai Borboni.

Il Castello

Il Castello

 

Panorama di Aci Castello

Panorama di Aci Castello

 

 

 

 

 

 

Aci Trezza è un piccolo paese di pescatori in cui Giovanni Verga ambientò il famoso romanzo I Malavoglia (1881). Il lungomare è dominato da tre faraglioni a pochi metri dalla riva, chiamati “Le rocce dei Ciclopi”. Infatti la leggenda vuole che siano quelle lanciate dai Ciclopi menzionati nell’Odissea di Ulisse.

Chiesa di Aci Trezza

Chiesa di Aci Trezza

I Faraglioni dei Ciclopi

I Faraglioni dei Ciclopi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lunedì pomeriggio

Fondata nel 729 a.C. dai Greci Calcidesi, Catania vanta una storia millenaria caratterizzata da svariate dominazioni i cui resti ne arricchiscono oggi il patrimonio artistico, architettonico e culturale. Nel corso della sua storia è stata più volte distrutta da eruzioni vulcaniche (la più imponente, in epoca storica, è quella del 1669) e da terremoti. Il barocco del suo centro storico è stato dichiarato  Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Bella è anche la zona verde all’interno della cittadina con vari parchi tra cui il “Giardino Bellini” che purtroppo vediamo solo dal pullman mentre si va a visitare la cattedrale di Sant’Agata, la santa patrona della città. Ad ora di pranzo, consigliati dalla guida, ci rechiamo in una vicina rosticceria-bar dove assaggiamo i famosi “arancini” maschio e femmina (a forma ovale e tonda) del posto. Ve ne sono di vari tipi, secondo la farcitura interna, ma sono davvero ottimi e diversi da quelli che di solito troviamo qui da noi. Nel tardo pomeriggio dedichiamo un po di tempo allo shopping e poi si va in albergo, uno chiamato “Assisors” a Giardini di Naxos. Si tratta di un hotel più datato di quello precedente ed in cui, personalmente, ho trovato poca disponibilità da parte degli addetti. Difatti mi è stata vietata la possibilità di usare l’unico computer presente, anche se perfettamente funzionante, e di poter fare delle foto dal terrazzo che era segnalato come “Solarium” ma che evidentemente era inaccessibile o inesistente.

Anfiteatro romano trovato nel sottosuolo

Anfiteatro romano trovato nel sottosuolo

Uno dei centenari Ficus macrophylla presenti nel parco

Uno dei centenari Ficus macrophylla presenti nel parco

La Cattedrale di Sant'Agata

La Cattedrale di Sant'Agata

Il duomo, distrutto più volte, fu ricostruito in stile barocco dopo il terremoto del 1693.

 

Facciata del Duomo

Facciata del Duomo

Interno della cattedrale

Interno della cattedrale

Altare di Sant'Agata

Altare di Sant'Agata

Porta della cattedrale

Porta della cattedrale

Particolare della sacrestia

Particolare della sacrestia

u Liotru

u Liotru

La “Fontana dell’Elefante” è un monumento realizzato nel 1737 dall’architetto Giovanni Battista Vaccarini., collocato al centro della Piazza del Duomo. Il suo elemento principale è una statua di basalto nero che raffigura un elefante, chiamato comunemente u Liotru e considerato l’emblema di Catania sormontato da un obelisco egiziano. Il nome deriva probabilmente dalla storpiatura del nome del semi-leggendario negromante Eliodoro, che secondo una leggenda ssarebbe lui l’autore dell’elefante e che addirittura riusciva a cavalcarlo per spostarsi da Catania a Costantinopoli. Un’altra leggenda racconta che l’elefante del Vaccarini non aveva sesso e questo sembrò un insulto nei  confronti della virilità dei catanesi. Per riparare, lo scultore appese dei testicoli alla statua.

 

Martedì mattina

Taormina, in provincia di Messina, è uno dei centri turistici internazionali di maggiore rilievo della Sicilia per il suo incantevole paesaggio naturale, le bellezze marine e i suoi monumenti storici.

Il Teatro antico di Taormina è il secondo per dimensione in Sicilia dopo il quello di Siracusa. Si ritiene che esso venne costruito dai greci, che nel VII secolo a.C. fondarono la colonia di Naxos ai piedi del colle su cui giace il teatro antico, e che venne poi ristrutturato in epoca romana. Ha un diametro massimo di circa 120 metri ed un’altezza di circa 20 ed in epoca greca doveva essere adibito a teatro per la rappresentazione di tragedie mentre in epoca romana a spettacoli di gladiatori. Oggi viene usato spesso per spettacoli teatrali e per concerti. La sua posizione di fronte al mare e all’Etna crea una splendida scenografia.

 

Taormina

Taormina

Interno del teatro greco-romano

Interno del teatro greco-romano

Il teatro greco-romano

Il teatro greco-romano

Il teatro greco-romano

Il teatro greco-romano

Il teatro greco-romano

Il teatro greco-romano

Il teatro greco-romano

Il teatro greco-romano

 

Martedì pomeriggio

Acireale è un comune in provincia di Catania costruito su un altopiano che discende sul mare. Il mito lega la fondazione di questa colonia greca alla storia d’amore tra Galatea e Aci, ucciso per gelosia dal ciclope Polifemo a cui poi fu dedicata la cittadina. Il centro di Acireale è la Piazza del Duomo, su cui si affacciano alcuni degli edifici più importanti della città, tra cui la Chiesa Cattedrale, la Basilica dei Santi Pietro e Paolo, il Palazzo del Comune, il Palazzo Modò. Il carnevale che si tiene ogni anno ad Acireale è una festa antica e rinomata che oggi è accompagnato da una competizione di carri allegorici di cui stasera ne veniva decretato il vincitore.

 

Facciata della Cattedrale

Facciata della Cattedrale

Basilica of San Pietro e Paolo

Basilica of San Pietro e Paolo

 

 

 

 

 

 

 

CARNEVALE DI ACIREALE

Carri ad Acireale

Carri ad Acireale

Carri ad Acireale

Carri ad Acireale

Carri ad Acireale

Carri ad Acireale

Carri ad Acireale

Carri ad Acireale

Carri ad Acireale

Carri ad Acireale

Carri ad Acireale

Carri ad Acireale

Mercoledì mattina
In mattinata si riparte per Messina.


Duomo di Messina

Duomo di Messina

Interno del duomo

Interno del duomo


Si riparte

Si riparte

ALCUNI DOLCI IN VETRINA


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ALCUNI SOUVENIR


Tartaruga di pietra lavica

Tartaruga di pietra lavica

Toro in rame

Toro in rame

Riproduzione di vaso greco

Riproduzione di vaso greco


Riproduzione in rame

Riproduzione in rame

Satiro...erotico

Satiro...erotico

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