MASCHI A RISCHIO

IL CROMOSOMA “Y” STA SCOMPARENDO?

Cos’è che rende un uomo un uomo?

Socialmente non è una questione semplice, mentre geneticamente lo è, dal momento che dipende da un solo cromosoma, quello definito “Y”.
Ma, purtroppo, questo cromosoma è nei guai.
Secondo un recente studio, i ricercatori hanno evidenziato una drammatica perdita di geni del cromosoma Y umano che alla fine potrebbe portare, nei millenni successivi, alla sua completa scomparsa.
Tale degenerazione  è da tempo nota a genetisti e biologi evoluzionisti anche se questo nuovo studio chiarisce alcuni dei processi evolutivi che possono aver contribuito alla sua comparsa.

E ‘certamente possibile, ma è difficile prevedere se e quando avverrà, ha dichiarato Kateryna Makova, professoressa di biologia della Penn State University, che ha condotto lo studio che è stato pubblicato a luglio scorso sulla rivista PLoS Genetics.
Anche se genetisti e biologi evoluzionisti concordano sul fatto che il cromosoma Y sta degenerando – e molto più rapidamente rispetto al suo omologo X – rifiutano l’idea di un mondo lontano futuro dove gli uomini sono obsoleti.

Sia uomini che donne hanno entrambi 23 coppie (simili) di cromosomi che a loro volta contengono tutti i geni che determinano le caratteristiche fisiche e biologiche di una persona. Di queste coppie, solo l’ultima, quella relativa ai cromosomi sessuali è diversa: le donne hanno due cromosomi X (coppia XX) e gli uomini ne hanno uno X e uno Y (coppia XY).  Il cromosoma Y contiene schemi essenziali (geni) per il sistema riproduttivo maschile,  in particolare quelli destinati allo sviluppo dello sperma che porta il feto a diventare un maschio.
In origine, X e Y contenevano lo stesso numero di geni ma, nei secoli, il numero e la funzionalità di tali geni Y è peggiorata arrivando attualmente a contenerne circa 80 rispetto ai 1000 contenuti in quello  X. Si è stabilito che  tale deterioramento è dovuto a mutazioni accumulate,  a cancellazioni e  anomalie che non vengono sanate perché il cromosoma Y non lo può fare con i geni del cromosoma X, così come avviene per ogni altra coppia cromosomica delle nostre cellule. Praticamente non c’è il ricambio.

Tuttavia, Melissa Wilson, autrice principale dello studio e ricercatrice laureata alla Penn State University, ha sottolineato che se non vi è alcuna differenza tra un maschio che ha perso un determinato gene e colui che lo conserva ancora, specialmente se entrambi sono ancora fertili e si può supporre, quindi, che quel gene non è essenziale. D’altronde tutti i geni sono soggetti a mutazioni e deterioramento nel tempo.

Ma, perché questo sta avvenendo solo per il cromosoma Y?

Il professor David Page, direttore del Whitehead Institute for Biomedical Research di Cambridge risponde a questa domanda affermando che il cromosoma Y può solo perdere geni in quanto non essendo in coppia come gli altri non ha una sua “copia di riserva”, come avviene, per esempio per la coppia XX. Se l’uomo perdesse il cromosoma Y, non avrebbe più la possibilità di ritrasmettere tale gene –  non più presente né nella sua catena cromosomica né in quella della donna.

Ma Page ha sottolineato che, anche se il cromosoma Y non può condividere materiale genetico con il cromosoma X,  può però scambiare geni con altri cromosomi oppure mantenere copie di geni funzionali per aumentarne il numero, mentre il crescente tasso di mutazione potrebbe dar luogo a nuovi geni che possono rivelarsi utili e solo per questo rimarrebbero sul cromosoma. Infine, le mutazioni genetiche, sia esse dovute a fattori di stress ambientale che a scambi, fanno parte dell’evoluzione naturale e, da quello che sappiamo, essa è sempre stata orientata alla sopravvivenza del genere umano e non alla sua scomparsa.

I geni difettosi, ed in particolare quelli coinvolti nella produzione di sperma, molto probabilmente non si riproducono e non vengono trasmessi ai figli, ma eliminati.
La riproduzione rimane il principio base dell’evoluzione, e come asserisce il Dott. Ronald Cristallo, presidente del Dipartimento di Medicina Genetica al Weil Cornell Medical College,  nessuno sa perché il cromosoma Y è più portato ad evolversi e può darsi che i geni non sono pertinenti … un modo per l’evoluzione di mantenere la riproduzione. Anche se il cromosoma Y diventa obsoleto, la riproduzione continua, in qualche modo.

Makova e Wilson dicono che nuovi cromosomi sessuali possono sorgere da cromosomi non sessuali o che i geni essenziali potrebbe trasferirsi in altri cromosomi, come è successo in alcune specie di cervi.
In altre parole, il sesso maschile non svanirà, anche se i loro cromosomi Y lo stanno facendo!

In ultima analisi, mi viene un dubbio, è da tempo che il sesso femminile è predominante ma, vuoi vedere che la confermata diminuzione di fertilità dei maschi degli ultimi anni è anche dovuta a questo “indebolimento” del cromosoma maschile?!

 

Traduzione e libero adattamento dell’articolo: by RADHA CHITALE su ABC News Medical Unit
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2 risposte a MASCHI A RISCHIO

  1. pinca ha detto:

    i maschi spariranno eccome se spariranno ; spariranno, come tardi sono apparsi: ci sono migliaia di anni tra il primo X X trovato e il primo Xy; guarda le foto che hai messo tu stesso: il gene y è, come sempre è stato, una deformazione, decadimento dell’X. e quanti guai ha portato questo decadimento: violenza, insita nei geni maschili, incomprensione dei processi ampi ( gli uomini , per ” conoscere ” le cose le devono fare a pezzi ) anche questa innata, ec…, ecc….; e quando i maschi saran spariti , se non avranno prima fatto fuori tutte le donne ( cosa assai probabile ) le femmine si riprodurranno per partenogenesi

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    • antveral ha detto:

      ….come fai ad esserne sicuro?!
      Quello che dici sono solo considerazioni personali e gratuite che non trovano fondamento scientifico.
      La maggior parte degli studiosi ritiene che non si tratta di un decadimento ma è un fatto evolutivo perché l’evoluzione del genere umano, come quello della quasi totalità degli altri animali, è basata sulla riproduzione sessuata che è sempre stata e sarà l’unico sistema per mantenere la specie. Il fatto che questo che noi chiamiamo “decadimento” del gene Y, non ha portato ad alcun cambiamento del genere maschile fino ad oggi, va a favore di questa tesi.

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