REINSTALLARE WINDOWS

 
RIPRISTINO O REINSTALLAZIONE DI WINDOWS   
 
 
A chi non è mai capitato di trovarsi col computer in panne, col Windows che non si avvia o che da problemi durante il funzionamento?!
Escludendo cause hardware, ovvero guasti o malfunzionamenti di periferiche quali il disco fisso (hard disk), piastra madre o altro, a cui non è possibile dare qui delle soluzioni in quanto le cause possono essere molteplici con differenti approcci secondo il caso, il cattivo funzionamento del sistema operativo, sia esso Windows XP o Vista, è sempre dovuto a cause software, ovvero a files, programmi o drivers inadatti o malfunzionanti. Anche nel caso di virus o malware, il problema è sempre riconducibile a cause software. Ma, a volte capita anche che, dopo molto tempo, con decine di programmi installati e semmai disinstallati, il Windows è diventato lento e si ha solo bisogno di “fare pulizia” ripartendo da capo con una nuova installazione del Windows.
Analizziamo ora le diverse procedure o esigenze, avvisando che non si entrerà nel merito della ricerca delle cause e quindi di eventuali “riparazioni”, ma di come installare di nuovo il sistema operativo. Tenete presente che, a meno che non si faccia un “ripristino” del sistema operativo tramite l’apposita funzione presente sul CD del Windows – che si limita solo a ricopiare tutti i files originali del sistema operativo e lasciando inalterata ogni altra cosa – con una nuova installazione e con la formattazione del disco fisso si ha la perdita DEFINITIVA di tutti i programmi e documenti presenti in Windows. Pertanto, laddove possibile, prima di “fare pulizia” generale, cercate di salvare documenti, foto o altro che vi interessa, semmai riportandoli su un altra periferica o su un CD/DVD.
 
SISTEMA OPERATIVO CHE NON SI AVVIA – MODALITA’ PROVVISORIA – BOOT DA CD/DVD
 
In alcuni casi capita che il computer si riavvii continuamente senza che il sistema operativo riesca ad avviarsi, oppure, che qualche messaggio di errore avvisi che non è possibile avviare Windows.
Apro una parentesi per chi ha bisogno di salvare qualche documento prima di “cancellare” tutto.
Se l’errore non è molto grave, spesso è possibile avviare Windows in “Modalità Provvisoria” (“Safe Mode”, in inglese) e per fare questo, se non l’avete mai fatto, togliete qualsiasi supporto presente (floppy, CD o DVD) riavviate il computer e premete (anche più volte) il tasto funzione F8 all’accensione del computer, subito dopo il “Bootstrap”. Questo avviene all’accensione del computer dopo che sono apparsi sul monitor i dati del BIOS (prima immagine sotto), dovete quindi essere pronti a premere F8 proprio prima che il sistema operativo venga “caricato”, per intenderci prima che appare il logo di Windows.
 
 
Se non succede niente significa che avete premuto F8 troppo in anticipo o troppo tardi. Niente di grave, riavviate e riprovate. Se la procedura riesce dovrebbe apparire a video una schermata simile alla seconda o terza immagine qui sotto mostrata, a seconda che si tratti di XP o Vista:
 
 
 
 
 

In entrambi i casi potete scegliere l’opzione “Ultima configurazione” funzionante o valida per cercare di far funzionare di nuovo il Windows correttamente, oppure optare, come detto, per “Modalità Provvisoria”. Se siete fortunati, e in uno dei due casi riuscite ad entrare di nuovo in Windows, sempre col proposito di volerlo poi reinstallare, accedete ai files o documenti che dovete salvare e copiateli su un altro supporto o, nel caso non intendete formattare l’hard-disk, copiateli in una cartella diversa da “Documenti” creata per l’occasione sul disco fisso. Fatto questo passate poi al passo successivo.
 
Nel caso Windows non funzioni in modalità provvisoria e si ha la necessità di salvare qualche documento importante, non conoscendo con esattezza il motivo del malfunzionamento, posso ora fornirvi solo altre due soluzioni più radicali.
RIPRISTINO/AGGIORNAMENTO DI WINDOWS o INSTALLAZIONE DI UNA NUOVA COPIA DI WINDOWS SENZA ELIMINARE LA PRECEDENTE.
 
1 -RIPRISTINO/AGGIORNAMENTO DI WINDOWS
 
La prima è quella già menzionata del “Ripristino” dell’installazione, sempreché avete il CD di Windows con tanto di seriale (KEY).
Il passo più importante e forse più “difficile” per chi non ha dimestichezza col computer, è quello di variare le impostazioni del BIOS per far sì che all’avvio del computer faccia partire il sistema operativo (boot) dal CD e non dal disco fisso (bootloader), nel caso non sia già abilitata tale opzione. Fate prima una prova inserendo il CD di Windows e riavviando: se all’avvio del sistema operativo non compare a video la scritta:
 
“Premere un tasto qualsiasi per avviare da CD-ROM”
 
che rimane per pochi secondi sullo sfondo nero del monitor, vuol dire che occorre intervenire sul BIOS di sistema.
Per accedere al menù di modifica del BIOS è necessario premere all’avvio dell’elaboratore (dopo alcuni secondi che si è premuto il tasto di accensione e subito dopo che sono apparsi i dati di cui alla prima immagine sopra) un tasto o una combinazione di tasti a secondo del tipo di BIOS presente. Se l’elaboratore ha iniziato a caricare il sistema operativo non è più possibile variare le impostazioni del BIOS, quindi siate veloci nel premere a secondo ei casi, uno di questi tasti:
  • Canc oppure Del
  • F2
  • F10
  • Alt-F1
  • F8
Spesso il tasto giusto da premere per entrare nel BIOS viene segnalato a video ad ogni accensione, durante i pochi secondi che il BIOS viene letto (vedi la prima foto sopra). Provate, riavviando di nuovo se il caso, fin quando non ci riuscite e compare a video il menu del vostro BIOS.
Una volta entrati nel menu di impostazione del BIOS è sufficiente seguire le indicazioni.
Dato che ogni versione del BIOS (Amibios, Award, Megatrend, Phoenix, IBM, ecc.) ha un menu differente, in inglese nella maggior parte dei casi, dovete essere perspicaci e conoscere alcuni termini inglesi, cercando voci simili a: “BOOT SEQUENCE” o “BOOT ORDER” che di solito trovate nel menu “ADVANCED BIOS”. Raggiunta tale pagina col l’ausilio dei tasti “freccia” dovrebbe apparire a video un menu più o meno simile a uno di questi:
 
  
 
 
 
Qui selezionate il lettore CD come periferica per il primo BOOT mettendo semmai l’hard-disk al secondo posto e, prima di uscire, salvate le nuove impostazioni (leggete in basso o a lato per sapere quale tasto premere per salvare ed uscire, in genere è il tasto F10 “SAVE and EXIT”).
Fatto questo, il computer dovrebbe ripartire da solo e darvi, finalmente, la scritta prima menzionata:
 
“Premere un tasto qualsiasi per avviare da CD-ROM”
 
Premete ovviamente un tasto qualunque della tastiera e attendete il caricamento del sistema operativo dal CD o DVD di installazione che sta, ovviamente, all’interno del lettore. Nel caso di XP, vi apparirà a video questa schermata:
 
 
 
mentre quest’altra nel caso di Vista:
 
  
Nel primo caso (XP), per avviare l’installazione premiamo invio, come richiesto. Stessa cosa che dovrete fare anche dopo, quando pronti a reinstallare il tutto ex novo.  La schermata successiva visualizza un prompt che chiede se si desidera riparare un sistema già esistente.
 
 
Fate attenzione ORA, selezionare l’installazione di Windows già presente e premere R.
Se sbagliate c’è il rischio di sovrascrivere e cancellare la precedente versione! Cosa che invece dovremmo fare dopo.
Uscirà, poi, la schermata della licenza, premere F8 per accettare e continuare. Seguirà una procedura molto simile all’installazione di Windows, e al termine avrete Xp riparato ma con i vecchi dati e programmi ancora presenti nel vostro computer, come se nulla fosse successo.
Questo, sempreché il danno che precedentemente impediva l’avvio di Windows non era così grave che nemmeno tale “ripristino” può risolvere, ritrovandovi ancora col computer che non riparte.
Una volta in Windows, salvate o copiate i dati voluti e poi riavviate, pronti a reinstallare e cancellare tutto.
 
Nel secondo caso (VISTA) premete “Install now” e vi comparirà la schermata successiva (inglese o italiano):
 
  
 
Cliccate su Aggiornamento (Upgrade).
Il programma d’installazione verificherà la presenza di eventuali componenti hardware o software non compatibili con Vista. Poi cliccate sul bottone Avanti. Il programma d’installazione inizierà a copiare i file dal DVD al disco del PC. La macchina verrà anche riavviata varie volte. Alla richiesta del Key, potete anche sorvolare perché avrete 30 giorni di tempo per immetterla e registrare la copia di Windows. Cliccate sul bottone Avanti. Il programma d’installazione inizia ora a copiare i file dal DVD al disco del PC. La macchina verrà anche riavviata varie volte.
Anche qui, valgono le stesse cose dette per XP, in quanto Vista ripartirà solo se il danno era dovuto a qualche file di sistema.
A differenza di XP, però, il DVD di installazione di Vista contiene un potente Tool di ripristino molto facile da utilizzare in caso di crash e tramite le varie opzioni riporta lo stato del PC a quello prima che avvenissero i problemi. Si chiama “Windows Vista Recovery Disc”.
 
 
Le più utili sono le prime due voci.
 
2 – INSTALLAZIONE DI UNA NUOVA COPIA DI WINDOWS, SENZA ELIMINARE LA PRECEDENTE
(Consiglio tale opzione solo a chi è un po’ più esperto per le complicazioni che comporta.)
 
Se la procedura precedente non ha dato esiti positivi o se si preferisce quest’altra procedura, si può installare una nuova versione di Windows solo se si è in possesso di PIU’ dischi fissi o se quello presente risulta partizionato dando in “Esplora risorse” due unità distinte (C: e D:, a parte quella del CD/DVD che sarà E: in tale caso). Sempreché su di esso vi sia spazio sufficiente per una nuova installazione.
Il Windows, infatti, non può installare una nuova e distinta copia in presenza di un’altra sullo stesso disco o nella stessa partizione.
Per procedere all’installazione seguite il punto successivo in cui si parla dell’installazione ex-novo del sistema operativo, avendo cura di selezionare come disco di installazione il secondo (D:/) e NON quello in cui è presente la precedente copia difettosa.
Ad installazione terminata, sarà possibile, accedere al nuovo Windows e tramite “Esplora risorse” accedere all’altro disco (C:/) per recuperare files e documenti prima di eliminare il tutto.
L’unico inconveniente da non sottovalutare, in questo caso, è quello che se i files da recuperare stanno nella cartella “Documenti” (Documents) creata appositamente da Windows, non si avranno i privilegi per poter aprire tale cartella, in quanto “privata” ed appartenente all’user creato con quella diversa copia di Windows. Tramite il tasto destro del mouse scegliendo l’opzione “Privilegi”  e “Protezione” è possibile diventare “proprietario” di tale cartella aggiungendo o sostituendo autorizzazioni, ma sebbene abbastanza facile per gli esperti, non garantisco l’esito ai principianti. Pertanto, in caso di recupero dati, ricorrete a tale procedura solo in estrema ratio.
In ogni caso, se intendete continuare a lavorare con la nuova versione Windows appena installata, dovrete solo cancellare ogni cosa presente sull’altro disco per averlo pulito e libero o, se volete, lanciare il comando “Format” dal Windows stesso che provvederà a formattare l’unità. Se invece desiderate il sistema operativo sull’altro disco, così come lo avevate prima, dovete reinstallare Windows e poi cancellare l’installazione temporanea presente sul secondo hard-disk.
 
CONSIGLIO IMPORTANTE
Colgo l’occasione per consigliare a tutti di non mantenere mai documenti importanti nella cartella DOCUMENTI creata da Windows, proprio per evitare l’inconveniente prima citato. Personalmente, da tempo, mantengo (temporaneamente) i mie files da conservare in una cartella diversa, creata appositamente per evitare che venga poi eliminata in caso di una improvvisa e nuova installazione di Windows e facilmente raggiungibile da qualunque sistema operativo installato successivamente! Non dimenticate, infine, di copiare di tanto in tanto tali documenti su un CD/DVD perché nessuno vi garantisce che domani il vostro computer funzioni!
 
SISTEMA OPERATIVO CHE SI AVVIA NORMALMENTE
 
Tenete presente che se da subito riuscite ad entrare in Windows potete da qui inserire il CD/DVD di installazione di Windows per effettuare direttamente una nuova installazione/aggiornamento di Windows (tranne se state in modalità provvisoria) mantenendo intatta la vostra attuale configurazione, ovvero, mantenendo inalterati programmi e documenti. In questo caso, ovviamente, potete con tranquillità anche salvare o ricopiare i vostri dati prima di procedere alla pulizia/cancellazione propostavi.
 
PULIZIA E INSTALLAZIONE EX-NOVO DI WINDOWS
 
Iniziamo questa procedura nel caso in cui siamo pronti e decisi a cancellare tutto quanto presente sul disco fisso per trovarci una copia pulita e nuova di Windows ed un hard disk rinvigorito e con più spazio. Consiglio questa procedura ogni qualvolta il computer è appesantito e lento a causa di troppi programmi installati, se il Windows non è più snello e stabile, in caso di infezione e, perché no, per eliminare files oramai inutili e inutilizzati, riacquistando spazio libero sul disco.
Anche qui, occorre accertarsi che il boot avvenga dall’unità CD/DVD e per questo seguite quanto detto all’inizio in:
MODALITA’ PROVVISORIA e BOOT DA CD/DVD.
A seconda della versione Windows in possesso si avranno, come già mostrato in: 1-RIPRISTINO/AGGIORNAMENTO DI WINDOWS, due schermate differenti.
Nel caso di XP selezionare, come precedentemente, la prima voce mentre alla seconda schermata selezionate “ESC” per installare una nuova versione (cancellando la precedente). Apparirà la schermata successiva che chiede dove installare (nel caso di più dischi appariranno le diverse lettere delle unità).
 
 
 
Selezionate il disco in cui avete la vecchia versione di Windows da cancellare, nella maggior parte dei casi è “C:”
Nella successiva schermata vi si chiederà se formattare o lasciare intatto il disco:
 
 
Ovviamente sceglieremo di formattare, meglio se in  NTFS e col metodo NON rapido.
Terminata la formattazione che richiede il tempo necessario a seconda della grandezza del disco, l’installazione va avanti in modo automatico, copiando i files necessari e riavviandosi più volte all’occasione.
Seguire le varie fasi e richieste fino alla fine dell’installazione quando sarà possibile estrarre il CD/DVD e cominciare a reinstallare drivers, aggiornamenti e programmi che ci interessano.
E’ vero che ci troveremo con un Windows molto più veloce e stabile, ma lo scotto da pagare è quello di eseguire daccapo tutti i nuovi aggiornamenti (Service pack in particolare), di dover installare se necessario i drivers di periferiche (schede video, audio, modem, router, stampanti, ecc.) e di certo tutti i programmi che usiamo di solito.
 
Il tempo perso ci servirà da monito per il futuro in quanto nella maggior parte dei casi il malfunzionamento di Windows è dovuto alla sfrenata installazione di programmi ed utility di cui non abbiamo necessità, alla navigazione internet visitando ogni sorta di sito e al massiccio download tramite programmi peer-to–peer, il tutto, semmai, senza un buon antivirus aggiornato e di un affidabile firewall.
Concludo nel consigliarvi di fare altre ricerche mirate in internet nel caso il mio aiuto non sia stato sufficiente o lo trovate lacunoso.
 
 
 
 
 
 
 
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