Albero ginealogico

Poesia di Eudardo Llanos
eccomi
dunque   qui
sono il frondoso
albero genealogico
della poesia vecchia o nuova
sia adamitica   edenica o satanica.
certe mie foglie cadono   questo è vero
ma sedimentano in terra   diventano concime
i miei migliori frutti s’infrangono sulle teste
di quelli che se ne vanno per i rami ramando
o di coloro che dormono e russano sotto la mia ombra
la verde verità del mio fogliame cerca e ricerca il cielo
por questo le mie radici sprofondano nel sottosuolo
accetto essere annaffiato e potato   cantano gli uccelli miei
dimentico coloro che accoltellano la mia corteccia
cancello i loro nomi mano a mano che io cresco
mi spaventano i tagliatori che eseguono
ordini municipali o ministeriali
che male faccio io a nessuno?
A TE CHE GUARDI
TI PREGO
RISPETTA
E AMA
OGNI
RAMO
OGNI
FOGLIA
OGNI
FIGLIA
OGNI
NODO
DEL MIO
TRONCO
E PER FAVORE
NON PISCIARE
SULLE MIE RADICI

Questa voce è stata pubblicata in Poesia, Letteratura & Filosofia. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...