INNOVAZIONI TECNOLOGICHE

 
HI-TEACH E TECNOLOGIE A VENIRE
 
 
Negli ultimi anni, da quello che ricordo, non abbiamo assistito a interessanti e innovative invenzioni tecnologiche che ci hanno migliorato la vita, a parte il "wireless" in campo informatico, che ha preso piede qualche anno fà. Collegare e connettere diversi apparecchi elettrici (computer, TV, telefonini, video, ecc.)senza fili (wireless in inglese) è stata davvero una ‘comoda’  invenzione! Ma ‘in pentola’ bollono e sono quasi pronte altre interessanti novità che prenderanno piede in poco tempo. Grazie ad alcune grosse aziende che nel mondo hanno investito (ed investono) miliardi per la ricerca – facendosi concorrenza – sono pronte altre soluzioni innovative che nel prossimo futuro ci cambieranno la vita…. in meglio ovviamente!
Eccovene alcune.
 
  ALIMENTAZIONE
L’handicap delle apparecchiature elettriche, specie per quelle portatili, è proprio l’energia (elettrica) di cui hanno bisogno per funzionare. Nell’era della "trasportabilità" e della "miniaturizzazione" quello che pone più problemi al consumatore è l’alimentazione degli apparecchi che, purtroppo, ha dei limiti e ne sa qualcosa chi rimane col telefonino scarico per strada o chi durante le vacanze e sul più bello,  si ritrova poi le batterie della telecamera o della macchina fotografica ‘consumate’! Che si tratti di accumulatori da caricare con gli appositi adattatori a corrente (metodo conduttivo) o di semplici batterie a stilo, oggi dobbiamo sempre fare i conti con tali riserve di energia per poter beneficiare di qualsiasi apparecchio di uso quotidiano. Ma tra poco potremmo dire addio a tale problema grazie all’ energia induttiva, ovvero un metodo grazie al quale gli apparecchi si ricaricano in presenza di un campo elettromagnetico, senza bisogno di fili o di adattatori. Attualmente già vi sono delle soluzioni, ma per una diffusione maggiore e la creazione di uno standard occorrerà attendere ancora qualche anno.  
 
   STAMPA
Con l’avvento del ‘digitale’ oltre alla qualità del segnale si è assistito anche alla miniaturizzazione e all’automazione delle apparecchiature video-fotografiche. Penso che quasi tutti, oramai, abbiano scattato una foto con un telefonino o con una piccola macchina fotografica digitale. Tutto è più semplice, basta inquadrare e scattare e che sia un telefonino o una ‘super digitale’, l’immagine ci è servita immediatamente!
Il prossimo passo?
La stampa immediata di quello scatto, tramite il telefonino o la macchina digitale usati per la ripresa. Ciò sarà possibile grazie alla nuova tecnologia di stampa su un particolare tipo di supporto (carta ) fatta con un substrato microscopico di cristalli. Praticamente saranno i cristalli che riprodurrano i vari tipi di colore che oggi ci vengono invece dati dalle cartucce delle stampanti. Tale tecnologia non richiede grosse apparecchiature la cui grandezza dipenderà, ovviamente, solo dalla grandezza del supporto da stampare. Da un telefonino si avranno, così, solo stampe di pochi pollici, qualche centimetro in più con le fotocamere mentre le stampe più grandi (A4 o A3) si continueranno ad avere solo con le stampanti che dovrebbero, però, essere ancora più piccole e maneggevoli di quelle attuali.  La tecnologia è già pronta per essere messa in commercio.
 
 
  Computer e Grafica
Chi ha un computer o una console per giochi (playstation e simili) sa dell’importanza della scheda (o chip) grafico presente all’nterno dell’apparecchio. Specie nel campo dei (video-) giochi  l’unica e continua innovazione è proprio la grafica (computer-grafica), ovvero il realismo ed i dettagli delle varie scene del gioco. Fino a poco tempo fà, nonostante processori molto veloci (grazie ad Intel e AMD), lo chip grafico – in genere su schede acquistate a parte (da ditte come ATI e Nvidia, per esempio) e spesso molto ingombranti-  non teneva il passo ed era l’unico collo di bottiglia per fluidità, velocità e dettagli del gioco.  Grazie alla presenza di processori (CPU) sempre più piccoli e veloci, il prossimo passo è l’integrazione dello chip grafico nella CPU (sistema integrato).  In tal modo si eliminerà il collo di bottiglia in fatto di velocità di elaborazione grafica e si potranno anche avere periferiche più piccole ed economiche (e che consumano meno).  I primi a beneficiarne saranno i computer portatili (notebook) e questo già dal prossimo anno.
 
 
  SCHERMI
Chi conosce come è fatto un notebook sa che se non fosse per lo schermo e la tastiera, il portatile potrebbe essere molto, ma molto più piccolo e leggero di quanto è. Ma grazie all’avvento degli "schermi flessibili"  (e di tastiere portatili o virtuali a laser), sarà possibile trasportare un grande schermo wide-screen nella tasca di una giacca! Gli attuali – già piccoli e sottili – schermi LCD saranno lentamente sostituiti da quelli detti OLED, ovvero una nuova tecnologia dove, al posto di schermi fatti di lastre di vetro e di cristalli liquidi, si utilizza un materiale trasparente e flessibile (polimeri flessibili) che può essere arrotolato e piegato su se stesso.
A breve saranno disponibili (grazie a Philips e Telecom) solo schermi di piccole dimensioni ed occorrerà attendere ancora qualche anno per avere gli schermi in formato wide di cui parlavo prima.  

 
Poi non dite che…. qualcuno non vi ha avvisato in anticipo!
 
 
 
 

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