FANTASMI

 

PRESENZE INQUITANTI

Nel corso del tempo ogni cultura ed epoca e stata attraversata da racconti di fantasmi, di inquitanti presenze dall’oltretomba alimentati, forse, dalla innegabile schiacciante superiorità numerica dei defunti rispetto ai viventi. Vicende a volte frutto di storie tramandate di bocca in bocca oppure di testimonianze dirette, che hanno acquistato, quindi, una veridicità diversa.  

Quante volte abbiamo sentito parlare di storie di fantasmi o apparizioni: è dalla notte dei tempi che ci viene raccontata la possibile esistenza, in alcuni luoghi o situazioni, di presenze inquitante. E’ solo frutto dell’immagginazione personale o di fenomeni casuali? Oppure è  possibile che esista un mondo oscuro che vada al di là della nostra comprensione.

Eccovi solo due storie reali, così come ascoltate nella puntata del 12 marzo 2008 di "Yoyager" su RAI 2.

Girovagando tra le remote valli del Galles, nel villaggio "Llanvihangel Crucorney" ci si imbatte nel pub "Skirrid Inn", situato lungo un’antica strada che da sempre ha fatto riposare e ha placato la sete di viaggiatori solitari. Sebbene oggi appaia simile a tanti altri pub, esso sembri conserva l’eco di un sinistro passato.

Simon Curwood con la moglie, amanti delle antiche dimore, si era appena trasferito a Skirrid e mentre nel pub sorseggiava una birra sentì una fitta allo stomaco, cominciando ad avere visioni e flash-back. Sembrava di vedere cose mai fatte e rivivere una vita di un’altra persona, forse era quella dello spirito. Simon si rese conto che non era un caso isolato perché numerosi inservienti e altri clienti avevano già vissuto, in quel pub, esperienzie simili. Kelly Parry, racconta che un pomeriggio, mentre sistemava i tavoli, dapprima sentì dei rumori strani, poi una presenza alle sue spalle ed udì un verso simile a quello di un leone. "Non ci vado più da sola di notte e lascio sempre tutt le luci accese", afferma Kelly. Vikki Cartladge era nel pub con i suoi amici accanto al camino, mentre chiacchieravano e scherzavano tra loro. All’improvviso lei avvertì con chiarezza la presenza di qualcuno alle sue spalle. Era sicuro che fosse una donna, in effetti la udì pronunciare il suo nome: "Fanny". Tale presenza arriva senza preavviso come conferma anche uno dei precedenti gestori della locanda, la signora Heather Grant. "Eravano preoccupati e cercavo di capire", afferma la signora. "Un pomeriggio d’estate arrivò una coppia che stava ricostruendo il proprio albero genealogico e mi chiesero se avessi mai sentito parlare di un tale "Henry Price" che insieme alla moglie, "Fanny", gestiva la locanda verso la metà del 18mo secolo e mi mostrarono il certificato di morte della moglie, morta di tubercolosi all’età di 32 anni".  Probabilmente anche lo spirito di Fanny infesta la locanda! Ma c’è da dire che in origine quel pub, a porte chiuse, assolse anche alla funzione di aula di tribunale dove il giudice Jeffries (1644 – 1689) emetteva le sue sentenze di morte. Qui i criminali del posto venivano processati e, se condannati, impiccati subito ad una trave. Si pensa che circa 182 persone siano state giustiziate nella Skirrid Inn tra il 12mo ed il 17mo secolo. 

Se questo è un problema per un pub, si figuri per chi si trovi a vivere in una casa infestata da fantasmi.

Janet Hodgeson afferma che tutto cominciò nel 1977 quando i suoi genitori divorziarono e sua madre si trovò da sola con i figli. All’epoca la famiglia era composta da Margaret (12), Janet (11), Johnny (10)  Billy (7).  Nella casa i colpi risuonavano su tutte le pareti ma principalmente su quella in direzione delle scale. A volte i rumori continuavano senza interruzione spaventandoli davvero. "Le emozioni s’accavallavano ed ero soprattutto incredula, capivo che stava accadendo qualcosa di strano, ma non volevo accettarlo perchè era un’esperienza nuova", confessa Janet. Nelle settimane seguenti la famiglia Hodgeson capì che un "caos" innaturale si stava abbattendo sulla loro casa sita a Enfield a nord di Londra.  Il caso aveva destato la curiosità di orde di visitatori che incalzavano per conoscere i misteriosi fenomeni che ormai avvenivano quotidianamente. Della sua visita, il fotografo Graham Morris, afferma che fu spaventoso e non si aspettava di vedere simili situazioni e fu colpito con violenza da un piccolo oggetto. Invece lo studioso di fenomeni paranormali Maurice Grosse, che fu convocato per la circostanza, dice che quando arrivò in quella casa, c’era un’atmosfera molto pesante e se si trattava di fenomeni Poltergeist, Janet era il centro di tali attività. Come la bambina varcava la soglia, gli oggetti cominciavano a muoversi e a volare per la stanza. Janet si rendeva conto che tutto partisse da lei e come se posseduta iniziò anche ad entrare in "trance". "Si dimenava, sembrava proprio in preda ad un attacco epilettico, eravamo impotenti e si temeva per la sua stessa vita", afferma Morris. Si fu costretti a chiamare un medico che per sedarla dovette usare una fortissima dose di sedativo. Egli acontinua: "Quella notte si sentì una grande esplosione proveniente dalla stanza di letto di Janet. "Accorremmo tutti velocemente e malgrado il sedativo, trovammo Janet sdraiata su una radio posta su un cassettone a fianco il letto". Nelle settimane seguenti si utilizzò una macchina fotografica a tempo e le immagini mostrarono che Janet e la sorella che venivano, ogni notte, scagliate via dai loro letti e lievitare nell’aria. Sollecitato dallo stato pietoso della famiglia Hodgeson e con la volontà di trovare delle risposte, lo studioso Grosse provò a comunicare con la misterioa entità. Si udì una voce cupa di una persona anziana che sembrò provenire dalla bocca di Janet. Come Grosse racconta, lo spettro disse che si trovava sulla testa di Janet, che si chiamava Bill e che era morto su una sedia al piano superiore. Ulteriori ricerche portarono a scoprire che 14 anni prima (nel 1963) un uomo dal nome di William Charles Louis Wilkins, soprannominato Bill, era deceduto nella casa di Enfield. Nel 1978, stranamente, i fenomeni cessarono.   Grosse conclude: "Questo caso mi convinse al di là di ogni ragionevole dubbio, che esiste qualcosa oltre il mondo fisico che normalmente conosciamo".

Ma c’è anche chi è stato costretto a lasciare la propria abitazione nella quale viveva in tutta fretta. La famiglia Walker non credeva all’esistenza dei fantasmi, ma all’improvviso ha lasciato la casa giurando di non rimettervi mai più piede. Per tre anni i coniugi Patricia e Derek Walker erano stati in attesa che la contea di Falkirk (Glasgow) concedesse loro un’abitazione. Quando finalmente ricevettero le chiavi della casa, il loro bambino aveva 7 mesi ed erano molto contenti perché essa si trovava nella zona dove Patricia era vissuta. "Già dalla prima volta sentii la presenza di "qualcosa", c’era qualcuno in quella casa", ricorda Patricia. Più il tempo passava e più le sue paure aumentavano. "Quella volta ero in piedi nell’ingresso e mi stavo pettinando vicino allo specchio perché dovevo uscire, quando avverti un fortissimo odore di fumo e di carbone". Con il trascorrere delle settimane, Patricia si convinse con crescente inquietudine che quella casa nascondesse un oscuro segreto, sebbene il marito, scettico, continuava ad ignorare le sue richieste. La situazione stava diventando insopportabile per entrambi. Poi una notte mentre dormivano, lo stesso Derek visse un’esperienza terribile, era come se qualcuno lo tenesse fermo sul letto, si sentiva immobilizzato senza saperne spiegare il motivo.

Quando Patricia crollò le venne offerta un’altra casa e così i loro problemi cessarono. "Non so se quei fenomeni fossero legati alla casa o ai suoi precedenti inquilini, ma era come se qualcuno volesse mandarci via", dichiara Derek. Nel 1938 Stirlingshire, vicino Kilsyth, fu devastata da un incendio scoppiato in una delle miniere di carbone della cittadina. Dopo aver lottato per quasi 12 ore con le fiamme i soccorritori scoprirono che 9 minatori erano morti per le esalazioni di fumo. Due di quelle vittime abitavano a "Kirklands crescent", proprio il gruppo di case dove la famiglia Walker aveva ricevuto la prima abitazione!  

  Ma di altri casi ve ne sarebbero ad iosa, così come numerosi i posti che nel tempo sono passati alla storia come "luoghi infestati" o semplicemente misteriosi e spettrali, vuoi per qualche cruente storia che li ha visti protoganisti in passato, che per qualche strana "visione" da parte di qualche povero malcapitato.

 

NEL MONDO
 
112 Ocean Avenue in Amityville, New York
Alcatraz – Francisco, California
Bachelor’s Grove, Midlothian, Illinois
Ballygally Castle, Irlanda
Bell Farm, Tennessee
Bell Witch Cave, Adams, Tennessee
Bobby Mackey’s Music World, Wilder, Kentucky
Borley Rectory, Essex, Inghilterra
Campo di concetramento Auschwitz-Birkenau, Polonia
Castello d’Edinburgo, Scozia
Catacombs, Paris, Francia.
Chingle Hall, Preston, Inghilterra
Eastern State Penitentiary, Pennsylvania
Fox Sisters cottage, Hydesville, New York
Gettysburg Battlefield, Pennsylvania
Greyfriar’s Cemetery / Covenanter’s Prison, Scozia
Lemp Mansion, St. Louis, Missouri
Lincoln Theater, Decatur, Illinois
Magh Sleacht Plain, Ballyconnell, County Cavan, Irlanda
Moore Home / Ax Murder House – Villisca, Iowa
Myrtles Plantation, Louisiana
Old Slave House, Junction, Illinois
Palmyra Island Atoll, Oceano Pacifico
Queen Mary,  California
Raynham Hall, Norfolk, Inghilterra
Rose Hall Great House, Giamaica
Tower of London, Londra, Inghilterra
Underground Vaults, Edinburgh, Scozia
Unit 731 Experimentation Camp, Harbin, Manchuria, Cina.
Walachia, Transylvania, Castelli di Draculea, Romania.
Waverly Hills Sanatorium, Kentucky
Whaley House, California
White House (Casa Bianca), Washington
Whitechapel/Spittalfields, Londra, Inghilterra
Winchester Mystery House, San Jose, California
 
IN ITALIA
 
Caselline località Valbrevenna, Genova
Castello della Rotta, Moncalieri
Castello di Bardi, Parma
Castello di Fumone, Roma
Castello di Miramare, Trieste
Castello di Sassocorvaro, Pesaro Urbino
Castello di Savignone, Liguria
Castello di Sorci, Arezzo
Castello di Trezzo, Adda, Milano
Castello Mare Dolce – Palermo
Castello Rocchetta Mattei, Bologna
Chiesa dei morti, Urbino
Cirella Vecchia, Cosenza
Colosseo, Roma
Maniero di Acicastello, Catania
Muro Torto, Roma
Pineta di Castel Fusano, Ostia
Ponte Dei Sospiri, Venezia
Villa Mansi, Lucca  
Villa Pastore, Bassignana, Valenzia
Villa Scott, Torino

L’elenco non è certo completo e poi bisognerebbe aggiungere anche tanti altri luoghi o case in cui qualcuno ha raccontato di aver vissuto una qualche "particolare" ed inspiegabile esperienza.

Di pagine web sull’argomento ve ne sono molte, ma in merito a fatti puramente nostrani, vi rimando a questa pagina: [http://www.fantasmitalia.it/general.htm]  

 

 

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Una risposta a FANTASMI

  1. Lisa ha detto:

    Salve, interessante questo suo scritto sulle presenze… io ho avuto poche esperienze.. abito vicino a torino e di recente mi hanno parlato di quanto sia infestato il castello della Rocca di Moncalieri, lei ne sa qualcosa in piu?

    Mi piace

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