Tre news

 
Sebbene non recentissime, ecco tre notizie sfiziose.
 
1 – La pubblicità ha condizionato e condiziona pesantemente la nostra esistenza. La si trova, oramai, dappertutto e a volte non vi facciamo neppure più caso, ma se sulla pagella dei nostri figli apparisse della pubblicità non passerebbe certo inosservata. Sarebbe proprio una novità ma è quello che è successo in una scuola americana.    Si tratta della scuola elementare e media "Red Bug" della contea di Seminole in Florida che per i rapporti con le famiglie sta utilizzando buste sponsorizzate dalla McDonald’s (negli USA le pagelle vengono inviate per posta). La pubblicità promette, addirittura, un "Happy Meals" gratuito a qualunque studente (la scuola ha circa 27.000 iscritti) che riporta buoni voti, che abbia una buona condotta o che abbia solo due assenze. Per tale campagna pubblicitaria la McDonald’s ha speso 1.600$ conscia che cheeseburgers, patatine fritte e bibite sono molto richiesti dai bambini americani e in ultima analisi non si capisce chi, con tale novità, ha colpito di più nel segno, se la scuola o la McDonald’s. La direzione della scuola da parte sua, continuerà ad usare queste buste a meno che altre denunce non si aggiungeranno all’unica ricevuta fin’ora e almeno fino al nuovo anno scolastico quando si andrà in cerca di un nuovo sponsor. Nel frattempo l’opinione pubblica, gli operatori sanitari, gli educatori e le organizzazioni a difesa dei consumatori sono contrarie a simili campagne pubblicitarie che coinvolgono direttamente i bambini, mentre la scuola dichiara che tale iniziativa è necessaria per finanziare alcuni programmi scolastici.
 

2 – Quando il sedicenne islandese Vífill Atlason ha provato a comporre il numero noto tra i compagni di scuola e’ finito su una linea riservata della Casa Bianca. Il ragazzo voleva ‘fare una chiacchierata con Bush e fissare un appuntamento’ ed ha telefonato dall’Islanda alla West Wing, l’ala della Casa Bianca che ospita lo Studio Ovale, fingendosi il presidente islandese Ólafur Ragnar Grímsson.    La sua chiamata e’ stata trasferita piu’ volte a vari funzionari che gli ponevano domande su Grimsson a cui il ragazzo rispondeva esattamente grazie al fatto di essere davanti al computer (pagine di Wikipedia) mentre era a telefono. Era come passare un "controllo" ha dichiarato il ragazzo e alla fine ha parlato con la segretaria di Bush, che gli ha detto di attendere una chiamata da parte del presidente Bush che in quel momento non era disponibile. Invece a casa sua in Akranes, un villaggio di pescatori a 48 kilometri da Reykjavik e’ arrivata la polizia che ha portato il ragazzo in caserma e l’ha interrogato per alcune ore. La polizia aveva il compito di conoscere dove il ragazzo aveva trovato quel numero riservato, ma Vífill non ricordava più tale "secondario" particolare" perché il numero l’aveva già da un paio di anni.
Si trattava di uno dei numeri del "Secret Service Uniform Division" che si occupa della sicurezza della Casa Bianca. Il ragazzo è stato rilasciato senza nulla a procedere in custodia dei genitori che hanno dichiarato: <Vífill è molto intraprendente ed è diventato un pò come un eroe qui in Islanda dove Bush è alquanto impopolare>.
 
3 – All’Oscar per filmati di scienza. La divisione di una cellula ha vinto il primo premio all’annuale concorso organizzato dalla Societa’ Americana di Biologia per filmati sulla natura "Celldance awards". Il vincitore e’ Jason Stumpff dell’universita’ di Seattle che ha filmato la ‘danza’ della cellula mentre si replica. 

 ;    Piu’ drammatico il video del secondo classificato che mostra una cellula che non riesce a replicarsi a causa di una mutazione genetica. Al terzo posto, invece, un video che ha come protagonista un’ascidia, primo animale con un sistema nervoso. Ai vincitori, scelti tra ventisette candidati, nessuna statuetta ma un premio da mille dollari, t-shirt e poster. 
Clicca 
QUI  per vedere il video del vincitore.

 

 

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