REUNIONS

 

 Il Ritorno dei Led Zeppelin

Il 2007 è stato l’anno delle grandi <<reunions>> e, dopo i Police, gli Who e le Spice Girls, anche per i leggendari Led Zeppelin le voci su una loro probabile rimpatriata si fanno sempre più  insistenti. 
Secondo quanto dichiarato da un conduttore della stazione radio di Toronto "Q-107" i componenti del gruppo avrebbero avviato una trattativa per riportare in vita i Led Zeppelin ed i tre si sarebbero incontrati presso la sede del Trinifold management a Londra

 Robert Plant, 58 anni,

Jimmy Page, 63,

e John Paul Jones, 51,

 
Si pensa che possano tenere un concerto a Londra, data da stabilirsi, in memoria di Ahmet Ertegun deceduto in Manhattan a Dicembre u.s.
[Ahmet era il magnate che fondò la casa discografica "Atlantic Records"a cui si affidarono artisti come John Coltrane, Ray Charles, i Rolling Stones e gli stessi Led Zeppelin. Negli anni ’60 nell’ascoltare una demo degli allora sconosciuti Led Zeppelin Ahmet capì subito che avrebbero scalato le classifiche.]
Qualcuno afferma che al posto del batterista John Bonham, la cui scomparsa nel 1980 segnò la fine della famosa band, sul palco dovrebbe salire il figlio, Jason Bonham e che il rientro dovrebbe perfino segnare l’inizio di un probabile tour mondiale da tenersi poi nel 2008.

Purtoppo, Robert Plant, in occasione della conferenza stampa del Rockwave Festival ad Atene, scherzando, ha messo un freno a queste voci affermando:
<<Se fosse vero, non credo ci sarebbero abbastanza medici a supporto del gruppo>>.
Un modo allegro di Plant di riferirsi all’ormai veneranda età dei componenti.
Sta di fatto che l’ultima apparizione dei Led Zeppelin risale al 1985 quando Page, Plant e Jones si esibirono al Live Aid allo stadio JFK di Filadelfia e 27 anni di assenza non sono pochi.

Ma cosa c’è dietro tali reunions?
Il vile denaro, ovviamente ed esentasse per artisti e case discografiche.
Una volta la principale fonte di guadagno, per rockstar e industria musicale, era la vendita dei dischi, mentre i concerti servivano solo per il lancio di nuovi albums e per mantener viva l’attenzione del pubblico. Dopo la crisi del "disco" la situazione si è ribaltata e le esibizioni dal vivo rendono di più della vendita dei cd, con un costo dei tickets che qualche volta è davvero alto.  Questo spiegherebbe il fenomeno delle reunions di artisti famosissimi, da anni fuori dalle scene, come è avvenuto per i Deep Purple, i Rush, i Rolling Stones ed i Genesis (15 anni di assenza con il gran finale fissato il 14 luglio al Circo Massimo a Roma) o come, tra annunci e smentite, dovrebbe avvenire poi per i Van Halen, per gli Wham o per George Michael.

Mancherebbero all’appello solo i Pink Floyd, ma si spera anche in un loro rientro, ovviamente!
Secondo la rivista Forbes,  la tournée degli Stones iniziata nel 2005 è diventata la più ricca della storia, arrivando a superare i 437 milioni di dollari e, stando alle previsioni, con il 2007 potrebbe toccare i 500 milioni di dollari di fatturato.
Che dire poi di Barbara Streisand che, pur non essendo più sulla cresta dell’onda, è riuscita a raccogliere 95,8 milioni o dell’ultimo tour di Madonna che ha fruttato circa 96,8 milioni. Seguono Celine Dion con 85,2 milioni e Bon Jovi con 77,5 milioni di dollari. Si può solo immaginare quanto lucruose potranno essere le tournè dei Police o dei Genesis, e come Forbes afferma, a volte senza nemmeno la presenza di un nuovo CD da pubblicizzare. Phil Collins, intanto, asserisce il contrario:
«Non suoniamo per soldi. Siamo ricchi abbastanza da non doverci preoccupare per tutta la vita e anche per quella dopo».
Ummm….. non è detto specialmente in presenza di famiglie numerose, credo…… Ma davanti a cifre così stratosferiche è difficile mettere in primo piano l’amore per la musica o la voglia di riscoprire le proprie origini!
Chiarificatrice, sebbene paradossale, la posizione degli U2 in questo ambito. La band, seppur ricca, per evitare il fisco irlandese ha deciso di seguire l’esempio dei Rolling Stones depositando i propri guadagni in Olanda, dove non vengono applicate tasse sulle royalties.
Subito pronta la risposta del governo irlandese che ha criticato pubblicamente Bono asserendo che proprio lui, da sempre paladino per un equo sviluppo dei Paesi, non può non aiutare il proprio (che ha in corso un piano di aiuti per il terzo mondo), come fanno tutti i contribuenti irlandesi.

 

 

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2 risposte a REUNIONS

  1. Francesco e Fabiana ha detto:

    ..proprio nn ti riesce di non aggiornare il bloG…
    beh a 60 anni suonati i leDzeppeLin potrebbero ankora fare buone cose..so curioso di vedere "Bonham juonior" all’opera..
    in un filmato del dvd stava anke il piccolo Jason..e già prometteva bene, molto bene..
     
    a presto!
    ;) 

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  2. luca ha detto:

    io penso ke i led sn uno dei  + grandi  guppi rock della sotoria e jimmy page il mior kitarrista della storia del rock!!!!!
    io pens se Bonham nn morisse subito a qestora nn c fossero in giro csì tante porkerie che kaimano  musica  .. ke si ocnsiderano rock ma fanno veramente cagare… i led avevano una pootenza spikedelica immensa ..ke ebllo sarebbe se tornassero  w il rock sano fatto da veri artisti
     

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