Opzioni di risparmio energetico

 
 
STANDBY o SPEGNIMENTO?
 

 
 
È meglio lasciare un computer sempre acceso o spegnerlo quando ci si assenta?
E se volessi rimanerlo in pausa?

Anni fa il "modus operandi" convenzionale era quello di lasciare il calcolatore sempre acceso per arrestarlo poi solo a fine giornata. Questo a causa degli hard disk. Nonostante ciò, spesso frequenti ri-avvii (resets) ertano necessari perchè portavano gli hard-disk a funzionare "meglio" con prestazioni migliori in scrittura/lettura rispetto a situazioni senza "reset" per lungo tempo.
Comunque, una vecchia credenza (probabilmente apocrifa), recitava che l’avvio di un disco-fisso equivaleva a otto ore di funzionamento!

Quindi uno chock non indifferente per i dischi (di una volta)!
Oggi le cose sono cambiate!
Come affermano i tecnici della ditta Seagate, oggi continui riavvii non sono più un problema per la meccanica o le testine dei dischi fissi. Indipendentemente dalle accensioni, gli hard-disk dell’ultima generazione hanno una vita media di tre-cinque anni prima che qualche meccanismo possa dare problemi, benchè la durata può essere anche maggiore.
Perchè una vita media comunque così limitata rispetto ad altri componenti?
Il peggior nemico dei dischi è il calore prodotto dal loro stesso funzionamento.
Seagate consiglia di mantenere una buona aereazione all’interno del computer così da garantire una longevità maggiore ai dischi fissi. Quindi, spegnere il computer se non in uso, è ora utile e conveniente. In questo modo si risparmia anche energia elettrica.
Ma come comportarsi nelle varie occasioni?
Spegnimento, Ibernazione (Sospensione) o Standby?
Con lo spegnimento, ovviamente, non vi sarà alcun consumo di corrente.
Standby e Ibernazione prevedono un "lower-power state" e permettono quindi un rapido riavvio di Windows.
Con lo standby l’alimentazione viene a mancare solo ad alcuni componenti come dischi, video e unità periferiche, ma il sistema continua a fornire alimentazione alla piastra madre e alla RAM, in modo da far rimanere attivo tutto ciò che si stava facendo.
L’ibernazione, invece, è più vicino allo spegnimento perché memorizza un’immagine esatta del desktop attivo (processi) su un file temporaneo, disattivando poi tutte le periferiche. Al "risveglio", si ritroverà tutto come lo si era lasciato.
Personalmente, utilizzo raramente la sospesione perché per brevi breaks va benissimo lo standby mentre per pause più lunghe (ore) preferisco spegnere del tutto il computer. Un riavvio totale non può non "giovare" al Windows!
 
 
 
Libera traduzione di " Should I Shut Down My PC At Night?"
di Christopher Null per Yahoo! Wed Jan 31, 2007 4:18PM EST 
 
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