Succede a Napoli!

 
 
Assurda fine di Fabiola in una città che cade a pezzi       
 

 
Sabato 23 dicembre 2006 
 
Colpita in testa da un pesante lampione sradicato da una brezza appena più forte del consueto. Una giovane donna è morta in maniera assurda, il 22 mattina sul lungomare di Napoli. Uccisa dall’incuria, dalla cattiva gestione di una città che cade letteralmente a pezzi. Fabiola Di Capua aveva 37 anni. Era sposata e nove mesi fa era diventata madre felicissima di una bella bimba. Aveva una vita piena di sogni e speranze, con un lavoro che amava: istruttrice di equitazione in uno dei migliori circoli della città.
Originaria di Sorrento, appartenente a una nota famiglia di ottici, da tempo si era trasferita nel capoluogo. Ieri mattina è uscita con il suo scooter per le ultime compere per le feste di Natale. Indossava regolarmente il casco, ma non le è servito. Soffiava un vento freddo ieri su Napoli, teso sì, ma non più di tanto. Non così forte da sradicare alberi e nemmeno lampioni. Eppure in via Caracciolo, uno dei lungomare più famosi del mondo, meta ogni anno di decine di migliaia di turisti, è accaduto l’impensabile. All’altezza della Rotonda Diaz, un palo dell’illuminazione pubblica alto una decina di metri si è improvvisamente piegato e si è schiantato al suolo, tagliando in due la strada. Erano le 11 circa. Proprio in quel momento passava Fabiola Di Capua sul suo Kimco «People 125». Veniva da Fuorigrotta, il quartiere dove abitava, e andava verso il centro. Il lampione l’ha presa in pieno. Lei è caduta a terra ed è rotolata fino al marciapiede. Poco distante il suo casco rosso. Inutili i soccorsi, la donna è morta sul colpo. Il marito Paolo Taglialatela è arrivato sul posto quando il cadavere della moglie era ancora sull’asfalto, a quella vista straziante è stato colto da malore. «Faccio il carabiniere da 25 anni, ma un incidente così non l’avevo visto mai», dice in un sussurro il colonnello dell’Arma Giuseppe Brancati, giunto in via Caracciolo per coordinare le indagini. Sul lungomare arrivano anche i magistrati, il pm Maria Rosaria Salzano e il procuratore aggiunto Rosario Cantelmo. La Procura ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, ma al momento nessuno è stato ancora iscritto nel registro degli indagati. Gli inquirenti attendono l’esito della perizia che deve determinare quali fossero le condizioni del palo e le cause che ne hanno determinato la caduta. Due le possibilità: un difetto di costruzione o una carenza di manutenzione. La salma della donna sarà sottoposta ad autopsia. Il lampione e l’area dove era ubicata la base sono sotto sequestro. Chi ha potuto vederlo da vicino riferisce di una diffusa presenza di ruggine. Sul posto sono arrivate anche il sindaco Rosa Russo Iervolino e gli assessori alla Mobilità, alla Protezione civile, all’Arredo urbano. Su due piedi è stato deciso di avviare un’inchiesta amministrativa da parte della giunta municipale. Che ce ne sia davvero bisogno lo dimostra anche un secondo episodio avvenuto un paio di ore più tardi. Un altro lampione è caduto all’uscita della tangenziale dell’Arenella ed ha distrutto un’auto di passaggio: ferito lievemente il conducente. È andata bene: se fosse stato in moto, la sua sorte sarebbe stata segnata, come quella dell’istruttrice di equitazione.
 
Scritto da Roberto Paolo Napoli da: il Tempo  del 23.12.2006
 
 
 
Volendo fare dell’ironia spicciola potrei dire che è l’unica a girare col casco sul motorino e muore a causa di un lampione killer! Cose dell’altro mondo; eppure, bastava solo un secondo e quel maledetto lampione sarebbe caduto a terra!
Caso o destino? Chi lo sa!
 
 
Immagini tratte da: Il Mattino del 27.12.2006
 
Questa voce è stata pubblicata in Notizie e politica. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...