Gita di Ottobre

 

UMBRIA

Eccomi qua….
Avevo lasciato per la gita e quindi riprendo da lì.
Una bella, breve e stancante visita ad Assisi, Gubbio, Foligno e Eurochocolate.
Sei ore di autobus sono proprio troppe per me.
Tre giorni nell’Hotel "Della Torre" a Trevi che all’arrivo qualcuno lamentava il tipo di stanza ricevuto.
Le città di Assisi e Gubbio, alla stessa stregua di tante altre dedicate a santi, devono la loro fortuna e ricchezza al pellegrinaggio dei fedeli.
La stessa valutazione l’avevo fatta a novembre quando avevo visitato il paese natale di padre Pio, Pietrelcina.
L’arrivo di milioni di persone porta movimento e ricchezza e pertanto chiese, il Vaticano, regione, comune e istituzioni si danno da fare e in un battibaleno la cittadina viene ristrutturata per far fronte alla novità, per essere ricettiva e apparire bella e invitante agli occhi dei visitatori. Miracolo della religione e dei soldi!
Dio mio, quanti soldi!
E’ tutto un commercio, dal viaggio alla vendita dell’icona del santo di turno.
I miracolati sono giusto chi ci guadagna, indubbiamente!
Comunque nonostante il tempo umido e piovigginoso, l’Umbria merita di essere vista con le sue città caratteristiche in stile medievale.
Come sempre abbiamo speso qualcosina tra souvenir e cibo.
In un frantonio abbiamo comprato tre bottiglie di olio appena preparato: l’ho assaggiato ieri e vi dico che è molto buono, dolce e fruttato.
Abbiamo comprato dei tartufi (puzzano di metano!), del salame (saporitissimo) e un dolce tipico di Norcia.
Per finire una tavoletta a trittico raffigurante San Francesco, che poverino era proprio bruttino, almeno come lo raffigurava Cimabue, poi un piatto e un vaso di ceramica di Gubbio.
Indubbiamente,  un fotografo trova a Gubbio terreno fertile per la sua fantasia.
Per finire voglio dire del fatto che in tre giorni (da Venerdì a Domenica) pur andando avanti e indietro per strade e superstrade, con molte casette o caratteristiche villette con patio lungo la via, tra campi e spazi verdi, raramente si è avuto modo di vederne gli abitanti. Ogni volta mi chiedevo, ma dov’è sta gente?! Mai nessuno affacciato ad una finestra, sul patio o nei campi.
Nessuna casalinga intenta a stendere panni, nessun ragazzo con pallone o contadino al lavoro.
Solo villette, campi arati e collinette ovunque.
In merito all’Eurochocolate, solo bancarelle che vendono cioccolata a volte con prezzi pure alti; meglio era visitare Perugia!
    

Questa voce è stata pubblicata in Vacanze. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...