Gruppi Emergenti

 
 
Le Voci di Dentro
 
 
Non ricordo se fatto cenno su qualche precedente intervento, ponendo quindi una promessa da mantenere, ma sta di fatto che fino ad oggi non ho ancora dedicato qualche riga al gruppo musicale di mio figlio "Le voci di dentro".
Sissignori, proprio quelle voci menzionate da Eduardo nell’omonima commedia del 1948 e, nel voler trovare un’attinenza di significati o una corrispondenza socio-culturale tra i due (commedia e nome della band), mi vien da pensare alla crisi di valori e alle paure evocate dalla commedia stessa. Espressioni molto attuali che i componenti hanno voluto, forse, fare propri in considerazione del momento storico in cui vivono. Momento storico fatto principalmente di disagio, confusione e di mancanza di ideali, che si ripercuotono anche su attività artistico-ricreative come la musica.  Di correnti, scuole e fenomeni musicali ne sono nati a decine e non c’è strada che non sia stata già battuta. 
Ma così come nella sua commedia Eduardo miscela napoletaneità, incubi, folklore e onirismo, la musica di questi giovani napoletani viene fuori da un mix di 40 anni di musicalità, dai Beatles ai Coldplay. Le etichette piacciono a pochi artisti credo, mentre identificare un genere musicale non è cosa facile oggi. Per gli amanti della classificazione a tutti i costi, possiamo dire che il genere "rock sperimentale" è forse il più appropriato per "Le voci di dentro". 
 
 
Attualmente il gruppo si è ridotto ai classici tre strumenti principali – chitarra – basso – batteria – essendo formato da:
Paola Ambrosino (voce, piano, basso), Roberto Amato (chitarra, piano, effetti), Valerio Corvino (basso e voce) e Francesco Veraldi (percussioni, batteria). Nonostante semplice, lo stile musicale è ricercato e curato anche nei testi e nelle melodie. Testi spesso firmati da Paola e che sono veri e propri versi poetici.
Qualcosa in più la potete trovare nel loro spazio: "http://www.myspace.com/levocididentro" mentre esorto i Napoletani ad ascoltarli in qualche loro breve apparizione per l’interland napoletano. Li potete vedere alla manifestazione "Notte bianca a Napoli" che si terrà il 30 settembre a piazza Garibaldi nei pressi della stazione c.le. Ma per chi non può, ecco invece qualche brano da ascoltare. 
 
Clicca qui per il primo assaggio musicale: [ http://media.putfile.com/Track-4-Parole-Mancate-14 ]
 
 
 

 
Questa voce è stata pubblicata in Musica. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...